COME DIFENDERLI DAL MONDO ESTERNO

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Moderator: Paola

Dona

Post by Dona »

Per quanto riguarda me, io cerco di insegnare a mia figlia la difesa.
Intanto se ti menano tu reagisci, poi lo dici alla maestra e a mamma tua.
e che cazz.

No io non ce la faccio a vedere mia figlia che arriva a casa bollata (già successo 2 volte).
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Vavi
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Post by Vavi »

Rie wrote:L'occhio per occhio, dente per dente, che è la posizione del padre dei miei figli, intrisa nel suo caso di machismo :lol: , non è la mia.
Io mi comporto come Lavinia


Funziona bene, ma è un'arma a doppio taglio, perché, per quanto abbia specificato che se è una cosa grave ci si rivolge all'autorità, altrimenti è il caso di risolvere tra bimbi il conflitto (senza pestarsi), la differenza sfuma, ed è soggettiva.
Così mi ritrovo Alex che tende a non rivolgersi quasi mai all'autorità, e piuttosto porge l'altra guancia (francamente preferisco... verso i due anni ha avuto una breve stagione da picchiatore e l'ho detestata!), mentre Fede tende a rivolgersi troppo all'autorità... con il che è un delizioso, piccolo delatore :ahahaha:

Insomma... questa linea secondo me è auspicabile quanto a protezione e ad esclusione della soluzione violenta, ma può avere qualche difetto quanto ad autonomia del bambino.
Siccome la cosa mi sembra il male minore, non la modifico.
Se mai, caso per caso lavoriamo insieme, per cercare di stabilire un confine ragionevole tra lo sbrigarsela da soli per le cose da poco e il rivolgersi all'adulto per quelle più serie.
Ecco un ottimo spunto.
Sara ha sempre cercato l'autorita' (come da miei insegnamenti), ma ora alla soglia dei 6 anni questa cosa non va piu' bene per i piccoli conflitti, deve per forza imparare a provare una mediazione, perche' alle elementari la maestra non avra' tempo di star dietro a tizia che ha rubato la matita a caia.
Non puo' mettersi in un angolo a piangere come fa ora, spesso esagerando per far sentire in colpa l'altro e per essere consolata. :sticazzi:
Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo.
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Sheireh
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Post by Sheireh »

Io parlo ancora in linea teorica, perché mia figlia è piccola e non ha ancora occasioni simili. Quindi potrei cambiare in corsa.

Io invece sono molto per la linea "occhio per occhio".
Sono cresciuta con questa mentalità, nel senso che è sempre stato considerato giusto rispondere, e magari anche aggiungere.

Una volta ci si faceva anche meno conto. Alle elementari ci si picchiava (io ero temuta da tutti i maschi della classe), e nessuno faceva storie.
Io mantenevo l'ordine in classe dei miei compagni minacciando punizioni fisiche. :red:
Se succedesse adesso, sarebbe molto diverso.

Io non credo nella nonviolenza.
Io sono molto violenta di mio.
Credo solo che la violenza vada rapportata con persone "alla pari", e non usata con i deboli.
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"Mi viene in mente solo un'espressione leggendoti: pacha mama ossia madre terra in lingua quechua" - Marylizard

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