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vavi wrote:
Sara sa che esistono persone cattive che portano via i bambini e quindi deve sempre stare vicino a mamma o chi per essa.
Sa che nessuno ha diritto di toccarla se lei non vuole, infatti se da piccolina cercavi di prenderla in braccio senza consenso urlava letteralmente.
Noi giochiamo tanto alle situazioni, tipo "Viene un signore e ti dice che in macchina ha tanti cuccioli e che se lo segui te ne regala uno, cosa fai?"
Speriamo funzioni.
Parlo del mondo esterno in generale e di tutti i tipi di aggressività, condivido molto queste tue frasi.
Per quanto riguarda il vedersela da soli anche non si trattasse di una figlia piangente perchè è stata presa a schiaffi ma di uno scambio di schiaffo e finisce lì non mi sentirei comunque di dirle "brava", così ad istinto.
Quando feci il colloquio con le maestre prima dell'inizio della materna, la mia preoccupazione principale era proprio come mio figlio, non assolutamente abituato al conflitto e alla violenza di altri bambini, avrebbe reagito agli inevitabili conflitti che si sarebbero scatenati all'interno della sezione. Oltre a questa sua inesperienza, mi preoccupava anche il suo essere molto sensibile e pacato.
Lui si è "arrangiato" da solo in questi mesi. Evita sempre di usare le mani nonostante nella sua sezione volino costantemente spintoni, schiaffi e pugni (ci sono 2 bimbi con problemi e sono violenti verso i compagni), usa la parola e scappa, nel senso che appena ha sentore che la situazione stia per degenerare, cambia aria.
Però è arrivato a casa graffiato e con un bel bernoccolo sulla fronte. Io me ne sono preoccupata molto, lui non dà praticamente peso alla cosa: la vive come una cosa che capita "normalmente" (però a me tutta questa presunta normalità nel prendere botte non piace per nulla).
Per quel che riguarda la legge del taglione, mio marito la sostiene scherzosamente, ma Tommy non la applica perché non è nelle sue corde.
Fra l'altro, anche le maestre all'inizio, dicevano ai bimbi di difendersi (forse per far capire ai picchiatori che facevano male ai compagni?)
Gwen wrote:
Ma io mi chiedo, la violenza in ambiti che riguardano gli adulti non è MAI giustificata no?Pure per legittima difesa a volte si storce il naso, quindi perchè dovrebbe essere diverso per i bambini?Poi chiedo a chi ci si è trovato come moon come mai non ha funzionato niente prima, non si è parlato con la maestra?coi genitori?cambiare giro?evitare certi bambini?tutto?
perchè i bambini e gli adulti non possono essere sempre comparati
sono due cose diverse
un bambino ache se è aggressivo va capito e giustificato in quanto bambino
non ha i mezzi e la maturità emotiva per controllarsi
e sei "tu" adulto a cercare di aiutarlo a capire quello che gli sta succedendo
un adulto, almeno che non abbia dei problemi, dovrebbe saper gestire le su e pulsazioni aggressive
però io parlo di bambini fino a 5 6 anni dopo non ho esperienza diretta...