non ho capito bene il tuo discorsoGwen wrote:Donnamara mi ha dato lo spunto, ma erano giorni che questo 3D mi ronzava in testa.
Spesso ho sentito dire che in qualche modo siamo noi, come genitori, come famiglia, a dover preparare i nostri figli ad affrontare le angherie fuori casa, le difficoltà, gli scontri.
Esempio pratico: mia figlia viene infastidita da un compagnetto.
Non che mi sia mai capitato, perchè mia figlia ha un anno e mezzo, però nelle mie tante pippe mentali educative è un tema scottante che mi vede rifiutare categoricamente il rimedio "occhio per occhio dente per dente".
Tra tutti i casini che ha combinato il mio forse ormai famigerato padre ha fatto pure questo (mi sa che un giorno dovrò elencare le cose buone se no vi immaginate una specie di orco): se prendevo schiaffi da altri bimbi (e mi capitava spesso perchè ero bonacciona con la sfiga di avere cugina e un paio di compagnetti aggressivi) e non reagivo difendendomi facendo altrettanto ma al contrario correvo da lui piangendo perchè mi avevano fatto male o mi avevano spaventato lui mi dava il resto.
Ora va beh, questo è l'estremo più aberrante, ma non condivido nemmeno un pò anche la posizione secondo la quale un figlio debba saper difendersi DA SOLO, debba rispondere con uno schiaffo anche lui o cose del genere.
L'aggressività fuori c'è, e questo è solo un esempio fra i tanti, forse il più banale, uno dei più pratici per chi ha bimbi relativamente piccoli.
Voi cosa fareste?Cosa pensate dell'argomento?
Se la violenza e l'aggressività non sono propri della vostra educazione, non sono vostri valori, come si può insegnare che è giusto essere aggressivi solo perchè gli altri lo sono?
ci sono vari spunti però
uno...non credo che sia nostro compito difenderli dal mondo esterno ma dargli gli strumenti per cavarsela da soli (logico man mano che crescono)
due...io non vedo l'aggressività come qualcosa di esterno a noi e ai nostri figli,
tutti noi abbiamo una dose di aggressività e anche i nostri figli l'hanno
la differenza è che loro ancora non sanno gestirla
chi pi chi meno devono per forza capitare episodi di ira e aggressività per capire di cosa si tratta
quindi io non sarei tanto perentoria,e non starei a fare la morale ad un bimbo piccolo, le scaramucce tra cuccioli sono più che normali non la farei pesante la cosa
altrimenti si rischia che il bimbo pensi che lui è sbagliato
mentre è normalissimo avere delle pulsioni aggressive per qualcosa e qualche volta reagire a sproposito...
insomma nel limiti lascio fare a loro
anche perchè la maggior parte delle volte dopo la spinta e la manata tornano ad abbracciarsi come prima
nel caso invece di veri e propri bimbi bulli (che finora non ci sono mai capitati) prenderei misure più pesanti

