No vabbè mi viene da ridere giuro me ne vado ciao!Chloe83 wrote:Mah.
Se basta che qualcuo si proponga soluzioni diverse dalle tue per venirti a noia o sembrarti autoincensante mi dispiace.
Buona giornata a te.
ALZARE LA VOCE
Moderator: Paola
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Mammatitta
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Chloe83
Ettedaje.losbanos wrote:Ecco, forse la differenza può essere anche questa: noi non abbiamo deciso che genitori essere, né prima della nascita né dopo. Semplicemente, sono stati i nostri figli a decidere che genitori diventare, perché è il loro individualismo, il loro essere persone ancor prima che figli, che ci ha indirizzati.
Adesso dire "io qualunque cosa tu combini non ti voglio picchiare o gridare contro" nega l'identità individuale. Padrona di crederlo. Io invece penso che certe forme di rispetto decise a priori e perseguite inflessibilmnete siano prerequisiti basilari per rispettare proprio la singolarità di ogni figlio.
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Chloe83
Lo percepiscono benissimo, sono due piani diversi scusa. Uno è concettuale (concetto di causa-effetto, non afferrare che se fai così ti fai male). Uno è emotivo. E lo stato d'animo della mamma è una delle prime cose che capiscono, da neonati proprio. Mia figlia se divento seria smette di sorridere. L'unica volta che le ho detto un "eehh" a volume normale ma secco, diverso dal tono che uso con lei, si è messa a piangere. Le sfumature emotive le colgono molto bene anche da piccini.mamititty wrote:ecco. appunto.
tu sei convinta che i bambini siano troppo piccoli per percepire il pericolo però percepiscono bene se una mamma urla e li spaventa...non capisco stà cosa. :mumble: