Arrabbiata lo sei comunque.Lella wrote:quello di mandarli in camere separate lo faccio anch'io dopo averli sgridati
:cisssss:
sul mamma arrabbiata= sgridata è vero ma allora il concetto non cambia se lo si dimostra anche solo con l'espressione facciale o il tono, è il mamma arrabbiata che deve farli smettere quindi?
Se no non riterresti necessario un intervento.
O forse non è arrabbiata la parola ma non saprei quale usare.
Se si interviene è perchè si ritiene che il bambino stia facendo qualcosa di non adeguato.
Prima, secondo me, bisognerebbe valutare il motivo della non adeguatezza e chiedersi se è reale.
Se è reale è giusto che il bambino sappia che quel dato atteggiamento non viene apprezzato ma al contrario va evitato :mumble:
L'urlo però da l'idea che si sia "perso il controllo" secondo me.
è poco rispettoso tanto più se usato spesso ma anche meno incisivo, fa effetto sul momento ma poi?
Spiegare con calma perchè quel dato atteggiamento non va tenuto (ognuno avrà quelli su cui si vuole essere intransigenti) secondo me è più utile.
E anche parlare con loro del motivo per il quale lo tengono.
Anche cercare di mostrare che non ci si arrabbia mai e va bene tutto non può essere giusto.
è quantomeno molto innaturale
Però sì la mamma si arrabbia, ma non perchè è cattiva e vuole limitare la vita dei figli.
C'è un motivo dietro all'arrabbiatura.
Non arrabbiarsi secondo me è impossibile, gestire la rabbia in modo migliore invece è possibile.
Non so se è il mamma arrabbiata che deve fare smettere ma non vedo cos'altro
Se dei bimbi fanno una cosa e la mamma si arrabbia loro la considerano giusta (quindi non smetteranno di loro iniziativa) e lei no.
Teoricamente dovrebbero arrivare a capire il motivo per cui non va fatta e evitarla con il tempo. (ma appunto con il tempo)



