ALZARE LA VOCE

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Chloe83

Post by Chloe83 »

alce wrote:allora qui il punto è cosa si considera "grave"... per te l'urlare, per un'altra un'altra cosa... per me il fumare! (anche io fuori!)... il fumo fa male, è un atto che i figli imitano e hanno più probabilità di diventare fumatori... i nati da genitori fumatori hanno più probabilità di essere asmatici e avere problemi alle vie respiratorie... sale di molto anche l'incidenza della morte in culla! insomma.... proprio bello non è! per ME. Ed essendo per Me grave cerco di fare il possibile, fumo dieci sigarette al giorno e ne ho fumate 50 al giorno per tanti anni...
finiscodopo che c'è la minni!
Il rischio sids (che comunque dopo i 6 mesi è quasi nullo)aumenta, è vero, ma mio marito fuma 5 sigarette al giorno e non dorme vicino alla nani, in mezzo ci sono io. Lei non è nata da genitori fumatori, io non fumavo da prima del concepimento, non vive in un ambiente fumoso, siccome prima "di lei" fumavamo in casa ho cambiato materassi e divani, ritenteggiato casa, eliminato il più possibile i residui di nicotina nell'ambiente. E' vero che vedendo suo padre fumare potrebbe diventare fumatrice, ma vede anche me che non fumo, potrebbe anche diventare NON fumatrice... vedi? Il punto è proprio che per me questa cosa non è grave, per te sì. Per le urla è lo stesso.
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madda77
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Post by madda77 »

Chloe83 wrote:Confondi un sacco di cose.
Confondi l'intransigenza verso se stesse con quella verso i figli, quando sono due universi lontanissimi. Sono intransigente con me perchè ho una responsabilità immensa e meravigliosa verso la nani, lei versso di me no, non è minimamente responsabile, non mi deve un accidente. L'amore materno non è simmetrico e paritario, è un dare incondizionato, secondo il tuo ragionamento per amarla incondizionatamente dovrei avere la massima indulgenza verso di me, permettermi di tutto perchè "sono umana"? Giust'appunto perchè sono umana, donna e non bestia, non esiste che io abbia il diritto di urlare contro mia figlia.
Che non vuol dire essere impeccabile, sempre sorridente o finta. A chi ha reazioni spropositate piace pensare che l'unica alternativa ad esse sia l'algidità, ma col cavolo. Si può essere persone vivaci, appasionate, partigiane e veementi anche senza trascendere. Per sentire qualcosa ed esternarla non c'è bisogno di strillare, anzi.
Tu confondi l'autocontrollo con la repressione delle emozioni. Non c'è biogno di tirar giù la casa a urla per comunicare a mia figlia che sono arrabbiata o stanca.
Prometterle che avrà da me rispetto e modi civili non significa annullare le sue peculiarità di persona in divenire cui io voglio adattare il mio esserle madre, che c'entra? Di qualunque tipo di madre avrà bisogno, e che quindi io cercherò di imparare ad essere, certamente non necessiterà di scatti di nervi. E vedere, crescendo, che si possono provare molte emozioni senza farsi peggiorare da esse, se vogliamo parlare di esempio, non mi sembra un esempio proprio malvagio.
Che sennò sembra pure che a non gridare si facciano danni, ci si disumanizzi e si neghi l'unicità del proprio figlio come persona, roba da matti.
:mumble: :red:
Per me il senso del post di Sole era ben diverso!
Nè mi sembra che abbia detto che il suo errare consiste nel buttare giù i muri di casa a forza di urli, o di trasformarsi da donna a "bestia".
Poi scusami Chloe, ma nelle tue risposte leggo sempre un pelo di troppo di acredine e permalosità.
Una dice che, PER COME E' FATTA LEI, non riuscirebbe a vivere il rapporto con il proprio figlio (e con chiunque altro) con assoluta rigidità ed intransigenza verso se stessa, e che tutto sommato le sta bene così perché laddove si accorgerà di aver sbagliato ne coglierà spunto di riflessione e di autocritica, e amen, si andrà avanti.
Io davvero non vedo cosa ci sia di così assurdo ed inconcepibile al punto da farti commentare "roba da matti".
A te, PER COME SEI FATTA TU, viene spontaneo e buon per te, a qualcun'altra ci vuole uno sforzo tale che la farebbe vivere con la sensazione di un manico di scopa in c...o dalla mattina alla sera e la farebbe sembrare finta agli occhi del proprio figlio (oltre che con se stessa).
A me è sembrato fin troppo chiaro che il discorso di Sole era relativo alla sua persona ed a quello che LEI vuole essere per sua figlia, non vedo perchè tu devi sempre prenderla sul personale, sentirti offesa in prima persona ed estremizzare ogni volta la riflessione (come quando parli di "permettersi di tutto").
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Gwen

Post by Gwen »

lenina wrote:Fino ai 7 anni direi di sì.
Dopo non so.

C'è un caso in cui l'urlo di reazione secondo me però non va evitato ed è il pericolo imminente.
Soprattutto se lo si usa poco ha il potere di bloccare il bambino per quel tanto che serve a metterlo al sicuro
Ecco, le situazioni di imminente pericolo sono quelle in cui potrebbe scapparmi, per spavento. Spaventerei anche lei e non me lo perdonerei lo stesso facilmente.
Ma credo che un urlo di spavento sia comunque diverso rispetto all'urlo "contro" il bimbo per esasperazione.
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