No guarda, io non te li spiego.lory76 wrote:Ecco ti quoto sole, anche perche' si chloe e gwen dicono che ci sono metodi alternativi all'urlo.
E ce li spiegassero a questo punto.
In primo perchè come apro bocca esce il discorso "eh ma la tua è piccina per forza dici così", e allora meglio che li spieghi dopo averli verificati nella pratica.
In secondo perchè io ho detto una cosa diversa, ho detto che anche se urlare o sculacciare fossero gli unici metodi efficaci al mondo io non li userei lo stesso, perchè per me sono sbagliati, e non voglio ottenere una cosa "giusta" con metodi sbagliati.
Ma via, dai, adesso non voler gridare o picchiare diventa sinonimo di ricercare la perfezione... è assurdo. Non gridare e non picchiare sono il minimo, proprio il minimo, che si può fare, sono l'aspettativa basilare, altro che "troppo alta". Di lì alla perfezione sai quanta strada c'è, e nessuno si illude di poter ambire a percorrerla tutta.lenina wrote:Credo che si dovrebbe tornare al discorso sulla differenza fra il teorico "genitore perfetto" e il "genitore sufficientemente buono"
E ricordarsi che quello che serve è il genitore "sufficientemente buono" la ricerca della perfezione porta aspettative troppo alte che possono non far bene a nessuno.
