Il figlio di una collega.....

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Gwen

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madda77 wrote:E se semplicemente non gli piaci (o non piaci a sua mamma)?
Certo, il saluto non si nega a nessuno ma a 11 anni puoi ancora "permetterti" di ignorare chi proprio non ti piace.
Da un ventenne, ormai ben conscio delle regole del vivere civile, lo tollererei molto meno.
Sì sì ma io posso benissimo non piacere loro, però non è affatto una giustificazione. Non lo è per la mamma che non gli dice nulla e non lo è per lui a 11 anni. Perchè mai potrebbe ancora permettersi di essere maleducato?
Gwen

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Mati-fra&so wrote:No, secondo me a 11 anni invece anche se uno ti sta antipatico, se ti saluta lo devi salutare. Ovvio che non ti chiedo di metterti a chiacchierare.
No il chiacchierare è tutto un altro discorso. Non forzerei mai mia figlia a parlare con qualcuno per convenienza, anzi mi danno fastidio quelle situazioni in cui ci sono adulti che incalzano con domande fuori luogo il bambino o il ragazzino di turno che si vede benissimo essere imbarazzato o forzato.
Gwen

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madda77 wrote:ma dai, quella che hai subito era una vera e propria tortura.
Penso che si possa arrivare ad ottimi livelli di buona educazione rispettando i tempi di ogni bambino, la sua indole, dando il buon esempio e, soprattutto, senza farli sentire animali da circo o metterli in imbarazzo.
Perdonami la franchezza.
No ma infatti anche gli eccessi opposti, come il mio di quando ero piccola o quello di Zialana non vanno bene, ma ad 11 anni non si tratta di rispettare i tempi, e un ciao nei miei confronti per come è la mia situazione con questa collega e suo figlio non ha nulla da animale da circo o dell'imbarazzo.
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