Assolutamente quoto. Enfatizzando i comportamenti positivi sono loro i primi a ripeterli.Solange wrote:No, certo non è che si possa premiare ogni singolo bel voto, ci mancherebbe. Però se c'è una materia particolarmente ostica e c'è stato impegno e alla fine si ottiene il risultato secondo me anche la gratifica ci sta, anche solo dire "dai, andiamo a prenderci un gelato che festeggiamo" perchè sono cose che per un bambino sono importanti e secondo me invogliano a fare sempre bene mentre l'ansia della punizione non aiuta certo a concentrarsi e fare meglio.
Però questo si può applicare a qualunque cosa, è più frequente sgridare un bambino che non obbedisce o che fa qualcosa che non deve (a prescindere che il no sia motivato o meno) del gratificarlo a parole se invece si "comporta bene" (con tutte le mille sfaccettature che ognuno può dare alla cosa e che sono a parer mio abbastanza personali).
Il problema è che ci siamo arrivati a farlo con i cani, l'usare il rinforzo positivo per premiare un comportamento corretto escludendo sgridate e percosse che abbiamo visto fare più danno ed ottnere l'effetto contrario mentre invece con i bambini il rinforzo positivo non lo vedo quasi mai applicato.
Non si tratta di addestrarli, sia chiaro. Non sono cani e nn li sto paragonando ai cani.
Ma perchè non ribaltare la cosa e lasciar correre maggiormente sui comportamenti sgraditi e inveceve enfatizzare quelli graditi anche nei bambini?
Ora come ora mia figlia a un anno e mezzo mette a posto i suoi giocattoli proprio perchè le ho fatto vedere che se lo fa le batto le mani e le dico brava. Ora lo fa senza nemmeno che glielo dica, e si batte le mani da sola :cisssss: e io ovviamente la seguo.
