ALZARE LA VOCE

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Gwen

Post by Gwen »

donnamara wrote:ma scusa, ma cosa intendi tu per paura?
La paura di una persona severa, che urla, che ti strattona, che ti da lo sculaccione, che ti mette in punizione, che non ti spiega il perchè.

Prendi le cose insieme, mischiate o anche da sole. Sempre di paura si tratta.
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lenina
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Post by lenina »

Per me paura è quando qualcuno fa qualcosa perchè teme le conseguenze negative a non farla.

La nostra società è basata sulla paura, forse perchè ci hanno allevati così?

Possibile che per un lavoratore non esista metodo più efficace che la paura di essere mandato via (vedi contratti a termine)?
Possibile che per uno studente tutto giri intorno alla paura del voto?
Possibile che un bambino debba fare le cose per paura della punizione?

Razionalmente so che è così che funziona, me non riesco ad accettare che la società dipenda dalla paura del negativo piuttosto che dal desiderio di arrivare a qualcosa di positivo.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Mara

Post by Mara »

Gwen wrote:La mia ha stessa età di Gabriele, ti dico cosa faccio io:
se fa una cosa che non deve le dico che non si fa, o di smettere di farla (pure dire no per qualunque cosa potrebbe far perdere al no la sua efficacia).

Se non funziona cambio tono, e lo rendo più deciso, scandisco bene le parole, se nemmeno questo va vado vicino a lei e ripeto le stesse cose, se non va mi metto alla sua altezza e la guardo negli occhi, la distolgo. Non funziona?La porto via spiegandole con tono deciso il perchè.
Lei piagnucola o protesta oppure nemmeno quello e tre secondi dopo è distratta da altro.
Non si può pretendere che capiscano e che facciano più di così.
:bacio:
scusa se mi permetto sempre di ribattere ma..
nel tuo caso è la bimba che è "brava" e tu sei fortunata
questo lo vivevo io con vittoria, le mie amiche me la invidiavano tutte e tutt'ora è così
ludovica, stessa madre, stessa situazione, ma bimba diversa, fin da piccolissima se ne sbatteva dei miei discorsi
e se ne sbatte ancora ora...ed ha imparato dalla più piccola pure la più grande, esempio di virtù, quindi, se devo urlare io urlo
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