No, certo. Genio neanche il mio (magari!!!).Lupina wrote:io non penso di avere un figlio genio, tantomeno di essere una creatura speciale.
Penso solo che certe differenze non vadano represse, ma valorizzate in qualche modo. Oltretutto è una società che dovrebbe proprio favorire l'integrazione del diverso, e non sto parlando soltanto di handicap o immigrazione, anche chi ragiona su un binario differente da quello comune. E mi pare che si debba partire dalla scuola per riuscire a farlo decentemente.
Però geniali alcune uscite che lo differenziano un po' dalla massa della sua età. A volte anche e soprattutto sul piano emotivo, non tanto su quello cognitivo.
Speravo solo che, come dici tu, la scuola si soffermasse un po' di più sullo studio della persona oltre che delle discipline scolastiche.
Cosa che, almeno alle elementari, non è successa. Anzi



