Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.
Allora sì, lo ammetto: l'impatto iniziale è duro perché il grande fa proprio fatica a capire. E realizza solo quando è fuori dalla pancia: non c'è mistica del fratellino nella pancia che soccorra
Si tratta però di un tempo molto limitato, per fortuna.
E che può essere gestito bene dalla sensibilità dei genitori (sfiorato l'omicidio dei parenti con commenti sgradevoli tipo "ma adesso sei graaaaande, eh!", o che guardano solo il neonato e non considerano il maggiore).
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag" (David Grossman)
anche i miei si passano di 3 anni e l'idea del prossimo coincide con i 3 anni e mezzo di differenza
io ho fatto il ragionamento che piu' vicini sono meglio e' (perche' riescono a condividere piu' cose) ma che sotto i 3 anni, per me, mamma lontana da aiuti e con marito che lavora molto (troppo), sotto i 3 era impossibile a meno di esaurimento (comunque arrivato ahahahah)
Questo non vuol dire che fratelli distanti5-8-10 anni non possano condividere le cose, ma...le attivita' ludiche sono penalizzate.
Pero' resta la condivisione di affetti famiglia e casa, che rendono la condizione di fratellanza un dono meraviglioso
niente, non ce la faccio, come madda ogni volta che vedo i 2 fratelli che se la intendono (e accade piu' spesso di quanto litighino) mi vengono i lucciconi
Tempo fa ne abbiamo già parlato...
Io mi ripeto, noi a un certo punto abbiamo avuto di nuovo il desiderio irrefrenabile di avere un figlio, un bambino che era già nato nel nostro cuore e nella nostra testa, senza farci pensieri secondari.