Guarda io avevole stesse remore e comunque pensavo che fino ai 4 anni circa non possono capire e soffrono troppo dell'antagonismo con un fratello (a meno che questo non arrivi veramente presto, tanto da non rendersi quasi conto)... dai due ai tre e mezzo-quattro secondo me è il momento peggiore.Gwen wrote:No ma io so di avere un cuore sufficiente per tanti figli!Non è questo il punto, è che temo che mia figlia possa percepire l'amore per un altro figlio come una mancanza nei suoi confronti, anche se io li amerei in maniera assolutamente identica. E le disequità?Le preferenze tra figli?Io inorridisco di fronte a queste cose perchè ci sono passata soffrendone come figlia, eppure le sento così diffuse che temo di commettere errori in questo senso senza volerlo......può essere che io sia complicata, e può essere che come è accaduto a dani mi passerà.....
Poi, è chiaro, dipende da tante cose: intanto non esistono tappe precise nello sviluppo del bimbo, quindi è soggettivo, poi dipende dal rapporto con la madre e su quanti altri riferimenti affettivi può contare il primogenito.
Superata questa fase di egocentrismo fisiologico, mi rimangono le remore però c'è anche il rovrescio della medaglia: siamo sicuri che faccia bene essere così tanto al centro dell'attenzione dei genitori?
Io credo che una persona intelligente e onesta con se stessa grosse preferenze non ne faccia, magari si dedica più a uno o all'altro a seconda della necessità momentanea, questo per forza, ma non di più.
Se metti prima di tutto loro, e non il tuo ego, s'intende: a volte le preferenze nascono da "è più simile a me" ad esempio, e questo non solo da bambini ma anche quando sono adulti, se non si riesce a accettarli per quello che sono. Se ne hai uno solo, questo è più raro perché non hai termini di paragone e non hai scelta!
Però, ripeto, chi vuole può evitarlo.
