Sfogo...

Il luogo del pensiero, dell'approfondimento, della discussione; società, politica, religione e tanto altro su cui riflettere, un occhio critico sul mondo che ci circonda.

Moderator: Paola

Daniela
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 3046
Joined: Wed Mar 07, 2007 11:58 am

Sfogo...

Post by Daniela »

Mi prende ogni volta che sto con mia sorella.
Non so spiegarvi, ma ci provo.
Tutte le volte che parliamo è come se lei avesse la verità in tasca, su tutto e io non riesco a ribatterle, mi blocco e vengo a casa sempre con un groppo allo stomaco.
Matteo dice che è un problema mio, che dovrei fregarmene e so che ha ragione, ma proprio non ci riesco.
Provo a spiegarmi meglio, facendo un passo indietro.
Sono terza di quattro figli. Pur amando alla follia i miei fratelli, sono cresciuta sentendomi dire che riuscivo bene a scuola solo perché frequentavo una scuola facile (io ragioneria, loro il liceo), che ho fatto l’università e mi son laureata con 110 e lode solo perché il mio era un corso di laurea “inferiore agli altri” nel senso che dovevo “solo” studiare teorie sull’educazione e la crescita dei bambini (ho fatto scienze dell’educazione) e vuoi mettere con un’ingegneria o medicina?!?
Avendo fatto l’università, non ho mai contribuito in casa con una parte dello stipendio come facevano loro (in realtà ho contribuito pagandomi in toto l’università e i libri, grazie a borse di studio e a lavoretti saltuari!!) e tante altre piccole cose che hanno fatto crescere in me, giorno dopo giorno, un senso di inadeguatezza e inferiorità.
Poi mi sono sposata e ho messo su famiglia.... e che famiglia!!! E ho trovato in essa la serenità e il senso di pienezza che cercavo.
Ma nonostante questo quando vedo o sento mia sorella, riemerge in me questo forte senso di disagio.
Ieri, per esempio, ci siamo trovate a casa di mia cognata. Eravamo noi tre mamme e relativi figli.
Parlando di figli lei ha sottolineato la sua certa intenzione di non volerne altri (ha due bimbe), perché fa molta fatica a gestire la quotidianità, prepararle e portarle a scuola......
Io posso perché non lavoro..... (come se io avessi deciso di far quattro figli perché non ho niente di meglio da fare!!!)
Per non parlare del fatto che poi c’è la piscina, la palestra, il teatro.....
E qui l’ho fermata dicendole che io quest’anno non ho fatto fare niente ai bambini proprio per l’impossibilità di gestire gli spostamenti, e che quelle sono scelte che uno fa....
Ma poi io ho il marito a casa (quando? Mi piacerebbe saperlo così lo saluto!!!), mentre lei è sempre sola.... (suo marito ha un locale. Lavora fino a tardi, va a letto alle 8 al mattino e si alza alle 18 alla sera. Basterebbe che si alzasse alle 14 e secondo me sarebbe più presente del mio.....)
E poi i soldi.... Loro si lamentano di esserne sempre senza, nonostante due super lavori, la villa e il tenore di vita che tengono.
Noi viviamo in sei con due stipendi che insieme non fanno uno dei loro, ma nonostante questo viviamo bene.
Abbiamo gli armadi con dentro un terzo dei vestiti che ha lei per le bimbe, che per altro vestono sempre da pubblicità: calze in tinta con la maglia e i codini, borsetta e collant a tema, cappello e giacca abbinati..... (un amico di mio fratello le ha definite bambine full optional!!!)
I miei, purché puliti, vestono comodo e basta e quando ci sono i cambi necessari per la scuola e qualcuno bello ne hanno abbastanza, anche perché la ritengo una scelta di educazione alla sobrietà, anche nella percezione di quello che è sufficiente e di quello che è superfluo.
Lei parte per le vacanze con l’indispensabile e nulla più. In sei in macchina con tanto di passeggino e necessario per il piccolo di turno.
Loro non riescono ad andare via una settimana in quattro senza montare il baulone sulla macchina perché se no “dove metto tutta la roba per le bimbe? E poi ho la pentola a pressione... :eeeeeeeeeee. ..”

Va beh, potrei continuare con gli esempi ma mi fermo qui....
Scusate lo sfogo, ma questo mio senso di inadeguatezza mi sono resa conto che mi limita nel dire le cose che penso, spesso anche all’interno di altri contesti.
La vita è sfuggente.
Ma può esserlo come sabbia o come semente...
A noi la scelta.
User avatar
Lella
Admin
Admin
Posts: 4494
Joined: Fri Dec 15, 2006 4:23 pm

Post by Lella »

Mi spiace leggere di questo tuo malessere proprio con tua sorella.
Mi viene solo da chiederti se hai mai penato al fatto che questo senso di inadeguatezza parta proprio dentro di te indipendemente da quello che dice o sostiene lei.
Se ti sente serena, felice e appagata perchè senti ancora questo senso di inferiorità?
CARPE DIEM
Lotte597
Utente Vip
Utente Vip
Posts: 1261
Joined: Sat Sep 26, 2009 4:22 pm

Post by Lotte597 »

Prova a leggere la cosa da un altro punto di vista: se fosse lei che si sente inferiore a te? se fosse lei a comportarsi in maniera così 'aggressiva' perchè 'attacca per non essere attaccata'?

Prova a pensarci: sei tu la laureata, sei
tu che hai completato il percorso di studi che desideravi e hai dimostrato di saperlo fare con le tue gambe, con le borse di studio, con i lavoretti. Sei tu che hai un marito che ti ama (si capisce dalla tua soddisfazione della vita di coppia) e ti sostiene, che hai quattro figli cui stai insegnando dei valori, che hai un'idea chiara di come educarli, che sai essere felice anche con poco....

Se ci pensi non hai motivi di avere sensi di inferiorità, mentre tanti atteggiamenti che desccrivi (le bimbe sempre alla moda, l'eccesso di acquisti, l'eccesso di impegni, ecc) indicano un grande sforzo per sentirsi all'altezza di una situazione che avvertiamo più grande di noi....se lei si sente sola e non è felice, mentre tu lo sei, io credo che sia lei ad invidiarti e sentirsi inadeguata....e magari parte all'attacco perchè è così di carattere e magari vuol essere 'compatita' oppure vuol prevenire la possibilità che qualcuno faccia un paragone tra voi...perchè dentro di sè teme di uscirne perdente.

Tu per fortuna hai un carattere più attento ai sentimenti altrui....non sentirti a disagio, è brutto da dirsi ma l'unica cosa che puoi fare è godere della tua felicità e aspettare il momento in cui lei crollerà per aiutarla a ricostruire la prorpia autostima...

Non scrivi se lei è la tua sorella maggiore o minore...dato quello che scrivi io scommetto sul fatto che sia più grande di te, e questo contribuirebbe al suo disagio...

Baci
<a href="http://lilypie.com/"><img src="http://lb2f.lilypie.com/jFPup2.png" width="400" height="80" border="0" alt="Lilypie Second Birthday tickers" /></a>
<a href="http://daisypath.com/">
<img src="http://davf.daisypath.com/kEN0p1.png" width="400" height="80" border="0" alt="Daisypath Anniversary tickers" /></a>
Locked