QUOTO, QUOTO, QUOTO!Lella wrote:Chloe rispetto la tua posizione ma è davvero lontanissima dalla mia, i miei figli sono un pezzo di loro (dei nonni), anche nella genetica, nel carattere, nelle inclinazioni.
E meno male che è così, in Andrea ritrovo pezzi di mio papà, è troppo bello!
Problemi con suocera
Moderator: Paola
- madda77
- Utente Vip

- Posts: 947
- Joined: Thu Apr 16, 2009 10:56 pm
-
Mara
prendo spunto da elisa per dire comunque che questa appena descritta da lei è MIA suocera, io non ho detto di amarla o di pendere dalle sue labbra, le mie figlie l'adorano, da qui a farlo io il passo è lungo......E.L.I.S.A wrote:mia suocera non esiste...la scusa ufficiale è che ancora lavora, la verità è semplicemente che è troppo concentrata su sè stessa per avere tempo per altro.
su qualsiasi decisione abbiamo preso ha avuto sempre da ridire (dall'andare a convivere, allo sposarci, all'avere un bambino, l'acquisto della casa), salvo poi far andare la bocca, ma non AGIRE mai e poi mai...ma perchè lei non ha tempo, lavora (io mi gratto invece...)
detesto che è solo brava a parlare, ma a fatti meno di zero, detesto che abbia abbandonato i suoi figli dopo la morte del marito, detesto non poter decidere cosa fare la domenica senza l'assillo che LEI DEVE VEDERE FLAVIO e quello è l'unico momento...
per tante cose la giustifico (è rimasta da piccola senza madre e ha praticamente allevato le sorelle, il marito è morto improvvisamente pochi anni fà...), ma su altre (su come tratta Ruggero, su quanto sia menefreghista) vorrei sollevarla di peso e non lo faccio per quieto vivere...cerco di prendere quel poco che ha di buono
-
Gwen
Ma non posso che concordare.Chloe83 wrote:Ah no, NO, nostra figlia non è "un po' anche loro" nemmeno lontanamente, ma scherziamo? Già è "nostra" per modo di dire, perchè in realtà appartiene a se stessa, ma loro proprio nemmeno di striscio, neanche dei "nonni buoni".
Poi qui si confondono "difetti isolati" con la globalità della persona.
Mia suocera, scendiamo nel dettaglio che magari mi spiego meglio, vive in un universo soffocante di vittimismo, pulizia maniacale, ordine compulsivo che impedisce anche agli adulti di muoversi liberamente (se bevi ti toglie il bicchiere dalle mani per lavarlo subito, se ti alzi si precipita a rimettere a posto la sedia con aria incazzata, se vai in bagno lo disinfetta subito dopo...), senso della catastrofe continuo (la bimba fa la cacca prima di uscire e bisogna uscire due minuti dopo per cambiarla? "O madonna e ora come si fa cambiamola quando si torna guarda lì va rivestita daccapo san Gennaro aiutaci tu").
Mio padre, lo dico per la par condicio, è uno stronzo. Che se ti va bene ti spara una serie di critiche inesorabili e distruttive ("sei una palla di ciccia" "sei un bambino veramente tardo"), se ti va male... ti va molto male.
Fa bene a una bimba crescere in un clima così? No. E allora perchè tenercela, perchè "sono i nonni"? E chissene, per mio marito era "la mamma" e se n'è fuggito a 18 anni a gambe levate benedicendo il militare e senza tornare mai più, per me mio padre è mio padre e nonostante tutto gli voglio bene, ma sola con lui (se non in mezzo alla gente) io non ci sto, e sono adulta.
Certamente che per proteggere mia figlia sono ancora più drastica.
Mio padre si salva solo perchè per ora miracolosamente fa il nonno in maniera esattamente opposta a come faceva il padre.
Altrimenti al primo cenno di qualcosa che non va viene allontanato.
E per qualcosa che non va intendo qualcosa di dannoso tipo il padre di Chloe.
Inoltre sia lui che mia sorella sono stati periodicamente allontanati per aver avuto comportamenti diseducativi nei confronti miei o di mio marito di fronte a mia figlia.
Toh.
E mio marito farebbe altrettanto coi suoi, ma poi peccato che mia suocera non ci sia più, quando era in vita io non sopportavo mille suoi difettucci, ma di questi si trattava, niente di paragonabile a mio padre, e di certo sarebbe stata un'ottima nonna.



