Problemi con suocera

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Chloe83

Post by Chloe83 »

Lella wrote:idem

anche qui non si può improntare la discussione su casi limite di cattiveria o di problemi psichici.
Non ho parlato di persone con problemi psichici. Mio padre può essere un caso limite e l'ho citato solo per far capire che il mio era un discorso generale, non contro la suocera in quanto tale ma contro chiunque non sappia essere un nonno decente, e comunque mia suocera non è un caso limite, donne come lei ce ne sono moltissime. Non mi interessa, mal comune non è mezzo gaudio.
Jersey wrote:Chloe dipende sempre cosa si intende per "pericoloso".
Se è uno che da un coltello ad un bambino e gli dice "gioca" sono più che d'accordo con te.
Se è uno che fa mangiare un pezzo di pizza prima di pranzo, allora no, perchè saltare il pranzo una volta (ma la pizza alla fine non è il pranzo?) non fa male a nessuno.

Mio padre a me ha rovinato la vita, potrei copiarti pezzi del mio blog e farti capire, ma non credo sia interessante leggere di liti tra padre e figlia.
So che con ALessia non può farlo perchè io la difendo, io non lascio che certe cose le arrivino al cuore e comunque lui può dire quel cazzo che vuole, ma la decisione finale spetta a me.
Lei adora suo nonno perchè io le paro i colpi. Dovrei privarla di questo affetto? Lei adora andare in palestra a vederlo, adora andare con lui alle gare e vedere gli alunni che gareggiano, adora quando la va a prendere a scuola in bici.
Devo toglierle tutto questo per quello che ha fatto a me?
Io sinceramente non ce la faccio...
A parte che offendi l'intelligenza altrui se pensi che io possa ritenere qualcuno pericoloso perchè da un pezzo di pizza. Ma pericoloso non è nemmeno solo chi piazza un coltello in mano a un bambino. Pericoloso per me è anche chi ti mette paura di muoverti perchè sporchi, chi ti mette in testa che se non obbedisci sei cattiva, chi ti parla male di tuo padre perchè se n'è andato... poi mica ho detto "non la vedranno mai". Qua stiamo, se una muovesse il sederino qua ci troverebbe. Di andare a casa sua a vedere che le partono gli emboli perchè mangiamo la pappa con le mani ho poca voglia, ma qualche volta ci andremo. Ma sola con mia figlia no, io devo fidarmi di una persona per affidargliela, e di lei non mi fido. Non si fida manco suo figlio, a me pare assai indicativo.
Lelia wrote:I casi limite non sono rari. Mia suocera, se la vedi, è una persona normalissima, di intelligenza e cultura decisamente superiori alla media, bravissima casalinga (paranoica, ma questo non si vede subito) e pure amante degli animali. Ah, ama molto anche i bambini piccoli (quelli che non la possono ancora contraddire, ma anche questo non lo capisci subito).
Ha sofferto di depressione e ansia patologiche per decenni, ma si è curata e ora è convinta di essere guarita. Gli episodi di violenza psicologica sono ben chiusi tra le mura di casa, solo il mio compagno e mio suocero ne sono a conoscenza.
Sono sicura che mia suocera starebbe attentissima ad un bambino piccolo, e probalbimente seguirebbe anche le mie eventuali direttive, e magari leggerebbe pure i libri moderni di pedagogia e puericultura.
Ma io vivrei nel terrore che rifacesse il suo simpaticissimo "gioco del silenzio" con mio figlio, o che gli facesse una sfuriata perché non ha asciugato il lavandino del bagno dopo essersi lavato le mani. Questo è sufficiente per farmi pensare "se mai avrò figli, soli con lei non ci staranno mai". E il mio compagno concorda, particolare non da poco.
Al di là di questo, una suocera come quella descritta da Stefania sarebbe più che sufficiente per farmi eclissare per sempre. Non sai/non vuoi/non puoi fare la nonna, benissimo, è una libera scelta, ma non ti aspettare poi di vedere i miei figli quando ne hai voglia. E soprattutto, se vuoi avere un rapporto decente con i miei figli, prima devi avere un rapporto decente con me. Se non sei disposta a farlo, si ritorna al discorso della libera scelta, alla quale io rispondo con la mia libera scelta di ridurre al minimo la tua presenza nella vita dei miei figli.
Quoto.
Jersey

Post by Jersey »

Chloe83 wrote: A parte che offendi l'intelligenza altrui se pensi che io possa ritenere qualcuno pericoloso perchè da un pezzo di pizza. Ma pericoloso non è nemmeno solo chi piazza un coltello in mano a un bambino. Pericoloso per me è anche chi ti mette paura di muoverti perchè sporchi, chi ti mette in testa che se non obbedisci sei cattiva, chi ti parla male di tuo padre perchè se n'è andato... poi mica ho detto "non la vedranno mai". Qua stiamo, se una muovesse il sederino qua ci troverebbe. Di andare a casa sua a vedere che le partono gli emboli perchè mangiamo la pappa con le mani ho poca voglia, ma qualche volta ci andremo. Ma sola con mia figlia no, io devo fidarmi di una persona per affidargliela, e di lei non mi fido. Non si fida manco suo figlio, a me pare assai indicativo.
Mi spiace se ti ho offesa, non era mia intenzione, ma ci sono taaaaante mamme che non portano i bimbi dai nonni per questi motivi, perchè li viziano, li fanno mangiare fuori orario, danno loro delle caramelle.
Facendo un discorso generale (non mi permetto di parlare di te in particolar eperchè non ti conosco) si deve tenere in considerazione che esistono anche queste mamme.
Poi penso anche che molti genitori-hitler si rincoglioniscono quando diventano nonni e "peggiorano" con l'aumentare del numero dei nipoti.
Per esempio, quando io ero piccola e andavo da mia nonna non potevo giocare in giardino perchè "schiacci l'erba e poi cresce male", non potevo mangiare fuori orario, ma soprattutto non potevo bere quando avevo sete "perchè ti riempi la pancia di acqua".... so che non era cattiveria ma stupide convinzioni che qualcuno aveva messo loro in testa.
Ecco, adesso io continuo a non poter andare nel prato, ma mia figlia e l'altra cuginetta, non solo ci giocano, ma strappano l'erba e lo disintegrano, ma loro possono tutto.
Stessa cosa i miei genitori.... io non potevo vedere la tv, a parte il tg all'ora di cena... tutte le sante sere, 3 tg uno di fila all'altro.
Adesso mio padre chiede ad Alessia cosa vuole guardare mentre ceniamo.
Io lo so cosa intendi con "Pericoloso per me è anche chi ti mette paura di muoverti perchè sporchi, chi ti mette in testa che se non obbedisci sei cattiva, chi ti parla male di tuo padre perchè se n'è andato".... io iniziavo a tremare quando suonavo il citofono di casa perchè sapevo che una scusa o l'altra per sgridarmi l'avrebbero trovata (nonostante le volte che hanno alzato le mani siano davvero poche....purtroppo le parole hanno fatto molto più danni). Però so che con Alessia non sono così.
Certo non ti sto dicendo di fare come dico io, ma non mi sembra poi così assurdo dare ai nonni una possibilità di essere tali, perchè le persone possono cambiare o semplicemente perchè il fatto di essere nonni e non genitori li fa comportare in modo diverso (quante volte, facendo notare a mia mamma queste differenze, mi ha detto "ma tu sei mia figlia, ho degli obblighi verso di te"... che poi siano cose insensate è un altro discorso)

Ripeto però che il mio è un discorso generale, io credo che in generale non sia giusto distruggere un rapporto ancora prima che sia nato perchè "potrebbe essere così".
Certo se mi dici "ho provato a far frequentare nonna e figlia ma è stato un disastro" allora sono d'accordo con te, ma questo è un caso specifico, non una regola generale.
Roxy
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Post by Roxy »

Solange wrote:Mah, sicruamente ci sono casi in cui le nonne hanno fatto dei danni, a volte non volendo, altre volte forse volendo.

Mia nonna, mamma di mio papà, parecchi anni fa mandò a mio padre una lettera definendo mia madre con parole decisamente poco carine solo perchè mia madre era separata.

Mio pare ebbe con lei una discussione dopo la quale smise di parlare con sua madre per anni.

Poi ricominciarono ad avere un rapporto più o meno civile ma mia madre non perse mai occasione di metterci contro di lei.

E sai che ti dico? che a me dispiaceva e dispiace tuttora perchè quella nonna a me piaceva tanto. Aveva fatto del male volontariamente ma io credo che lei e mia madre avrebbero dovuto chiarirsi oppure decidere di non andare oltre la reciproca sopportazione.

Questo per amore di figli e nipoti perchè noi non c'entravamo nulla con quella storia e lei, se pure non era stata una brava suocera e una brava madre al momento di scrivere quella lettera, non aveva comunque smesso di essere una brava nonna e quando è morta io ne ho sofferto molto e soffro tuttora perchè avrei voluto avere il tempo di riscattarmi.
Per fortuna c'è ancora sua sorella viva, la pro-pro-zia di Sveva e sono felicissima di poter passare ogni festa vicino a lei e che abbia conosciuto la mia bimba e spero che la veda diventare grandina (tanto grande non credo perchè ha 85 anni ma spero grande abbastanza perchè Sveva se la possa ricordare).

Mio nonno MATERNO invece, con cui dovevo trascorrere tutte le feste comandate e le vacanze era un nonno odioso e una pessima persona oltre che un pessimo padre, una persona di cui non ho un solo bel ricordo e la cui morte mi ha lasciata totalmente indifferente (anzi, dal momento in cui è morto la vita di noi tutti è migliorata)

Io sono per discutere, poi io ho un caratteraccio e non ne lascio passare mezza però quel che ho da dire dico.

Non sopporto mio suocero da molto prima che diventasse nonno, da quando l'ho conosciuto direi.

Dopo un episodio accaduto quest'estate ho perso quel minimo di stima che avevo per lui anche perchè ha il PESSIMO vizio di fare di testa sua anche se io gli chiedo di fare in altro modo. Un esempio cretinissimo, una sera eravamo a spasso, Sveva nel passeggino per dargli la soddisfazione di spingerlo ma Sveva era più abituata alla fascia e faceva fatica ad addormentarsi per via del passeggino e per via del fatto che lo stava spingendo il nonno che conosce poco. Gli ho chiesto di darmi il passeggino perchè faceva fatica ad addormentarsi e lui mi ha risposto di no e ha continuato per la sua strada. Quello è un episodio ma ce ne sono stati altri. E questa è una cosa che non deve fare, lo ammette anche Mirko, perchè la figlia è mia e ovviamente se io prendo una decisione quella va rispettata senza replicare (a meno che non sia una decisione folle)

Bene, nonostante io non lo sopporti proprio e Mirko lo sappia ritengo che non sia mio diritto mettergli Sveva contro perchè lei deve essere libera di amare chi e come vuole.

Se poi crescendo penserà che suo nonno è un cretino sarà un suo pensiero ma potrebbe pensarlo pure di mia madre.

Ognuno raccoglierà ciò che ha seminato ma noi non possiamo eticamente arrogarci il diritto di allontanare i nonni dai nipoti a meno che non vi siano motivi gravi (percosse, gravi problemi mentali, alcolismo o uso di droghe, abusi sessuali).
Sono assolutamente d'accordo.
Però questo dimostra che gli uomini, sono uomini e non è che per forza perchè son nonni debbano essere tutti santi.
Purtroppo è così, con tutto il rispetto per la figura del nonno
ROSSANA
Mamma di Samuele

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