il marito va lavorato pian piano,comunque è certamente d'accordo.
simpaticamente ha progettato di trasferirsi in camera di Lorenzo per poterci lasciare coosleepare tranquilli.................intanto apprezzo l'idea
poi penso che a lui interessi vedermi serena,e questo basti,mentre l'altra volta è stato un periodo molto difficile.
grazie del sostegno!
"L'impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale."- Lucio Dalla.
val3nt1na wrote:il marito va lavorato pian piano,comunque è certamente d'accordo.
simpaticamente ha progettato di trasferirsi in camera di Lorenzo per poterci lasciare coosleepare tranquilli.................intanto apprezzo l'idea
Direi che le premesse di disponibilità sono ottime!
In fondo il papà è l'alleato più prezioso in una serena gestione dell'allattamento a dispetto di nonne che eventualmente remano contro dicendo la loro.
(Mia suocera era convinta che io stessi affamando il mio primogenito, al 97esimo percentile, perché avevo scelto l'allattamento esclusivo al seno fino al sesto mese compiuto :sticazzi: Ricordo che all'ennesimo "Poveriiiiiiino, la mamma non ti dà da mangiare niente", mio marito aveva detto: "Infatti guarda com'è patito, lasciali in pace!")
"Ci sono persone rotonde, mia cara signora, ci sono bambini a forma, diciamo, di triangolo, perché no, e ci sono... Ci sono bambini a zigzag" (David Grossman)
Che bello, Valentina, che brava la tua ginecologa!!
Non fosse per la distanza le chiederei di fare un corso di aggiornamento al mio medico di famiglia, noto rematore contro l'allattamento (noi ce lo teniamo così perchè è matto e disponibile, ma questa sua avversione all'allattamento è un serissimo handicap, in generale!)