si fanno anche da noi e si chiamano CAPU', il senso è sempre lo stesso, ossia CAPPONI senza ali, perché venivano fatti in assenza del cappone, e sono comunque ripieni.Solange wrote:Oppure ci sono i "capunet", involtini di verza.
Fai bollire le foglie di verza lasciate intere fino a metà cottura (devono potersi piegare ma non disfarsi).
Poi prendi un avanzo di arrosto e lo triti o del macinato di manzo, maiale o entrambi, un po' di mortadella o prosciutto cotto, uno o due uova, pangrattato e un po' di mollica di pane ammollata nel latte e fai un bel ripieno che deve risultare abbastanza sodo.
A questo punto disponi il ripieno sulle foglie di verza e chiudi come fosse un involtino e chiudi con uno stuzzicadenti.
Poi cuoci in padella con un po' di olio fino a doratura dei "capunet", è una ricetta piemontese.
puoi anche passarli in forno cosparsi di parmigiano e pangrattato.
Da noi o si fanno nel brodo, o dopo averli lessati si passano al forno con burro fuso e parmigiano o si mettono in una teglia con passata di pomodoro e cipolle. Il ripieno si usa quello classico per farcire i volatili (pane tostato, parmigiano, lardo prezzemolo aglio sbollentati)

