Per Alex ho avuto qualche dubbio, tanto è vero che volevo smettere di cercarlo.
Mio marito mi ha dato fiducia e mi ha detto: pensa a cosa senti TU, pensa a quel bambino che ti sorride e ti aspetta... vuoi rimandare per paura del futuro?
Ho risposto di no.
... meno male perché mentre ne parlavamo ero incinta di pochi giorni
Lo ammetto: c'era il paracadute delle nostre famiglie che, per quanto umiliante sia un simile intervento, avrebbero potuto aiutarci. E nel caso di Fede prima che i creditori si mangiassero la casa sarebbe passato del tempo (poi non è andata così, per fortuna!).
Vero è che se avessi seri dubbi sulla possibilità di mantenere dignitosamente un bambino e di dargli un tetto sulla testa, allora sì: non sarebbe il momento giusto.
Tutto il resto è opinabile. Se è il cuore a sentirlo, quel momento, è il SUO momento. Carpe diem e buon viaggio al piccolo verso il mondo!




