Anch'io con Sara dipende dal momento, ma direi che la maggior parte delle volte prima aspetto che si calmi (distratta da me o da papa', o semplicemente la lascio perdere per un po'), poi torno sull'argomento e le spiego con calma.
E l'effetto di questo comportamento l'ho visto giusto ieri pomeriggio.
Scenata allucinante in piscina, piangeva isterica e dopo un tentativo mio di spiegarle con calma, mia madre l'ha distratta con qualcosa.
Dopo 15 minuti s'era calmata e venne nella piscina grande chiamando "Mammaaaa devo dirti una cosa " e io "un attimo finisco la vasca e arrivo " e lei "Mamma vieni subito che ti devo parlare e' importante". Mi sono avvicinata e ha continuato "Mamma quando io piango non ti sento. Io prima piangevo e tu parlavi, ma io non potevo sentire perche' piangevo troppo. Hai capito?"
Mi ha fatto troppo sorridere di tenerezza perche' ci teneva a chiarire, ci teneva a tornare sull'argomento e darmi una spiegazione.
Quindi io voto per la distrazione. :cisssss:
Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo.
però voti per la distrazione per poi spigarglielo?
perchè credo che tenere il comportamento che ha mia mamma
cioè distrarlo e non tornare PIU' nell'argomento, non abbia molto senso
perchè dopo un'ora, un giorno, un mese può rifarlo per lo stesso identico motivo no?