Laste, ma le vecchine di cui parli giudicano col gusto di sputare veleno e sentendosi perfette, che non mi pare sia la stessa cosa che si faccia qui, alla fine si è rigidi per primi con se stessi secondo gli stessi identici canoni, e pertanto non sarebbe per coerenza possibile invece pensare che tutti questi comportamenti che non ci perdoneremmo per prime possano risultare accettabili negli altri.laste wrote:Ho letto un po' questa discussione e devo dire che ho l'impressione di vedere le vecchine baciapile in chiesa che commentano la giovinetta di turno che porta la scollatura troppo osè.
Mamme che usano la tv per intrattenere i pargoli mentre si fanno la manicure cattive madri?
Madri che rientrano in anticipo al lavoro per proprio diletto cattive madri?
Madri che sculacciano sul patello e non se ne pentono cattive madri?
Mi sembra tanta voglia di metter bocca nei metodi altrui senza aver voce in capitolo
Non mi ci metto neanche a cercare di farvi cambiare idea, così come ignoravo le solite vecchine al parco coi loro commenti.
Un giudizio dato con tanta leggerezza ma anche con tanta sicurezza di se non merita neanche di infervorarsi, ma mi lascia un po' l'amaro che qualcuno pensi di poter giudicare se una è degna di aver figli con queste motivazioni
Fortuna che non siete assistenti sociali ahahah
Le cattive madri
Moderator: Paola
-
Gwen
- laste
- Admin

- Posts: 8932
- Joined: Fri Dec 15, 2006 4:58 pm
- Contact:
- Cosetta
- Admin

- Posts: 8322
- Joined: Mon Jul 22, 2013 4:13 pm
Lavinia non hai letto bene: che non è come dici tu è stato spiegato alla nausea nelle prime 13 pagine.
Poi si è fatta la distinzione fra cattive madri (per alcune solo casi rari e patologici, per altre abbastanza rari ma non così aperrtamente patologici) e cattivi comportamenti, che non si può negare che esistano, si è parlato di soggettività nel giudicare, del fatto che ognuna sbaglia qualosa, sia obiettivamente, perché nessuno è perfetto, che anche solo agli occhi di altri, che si comportano diversamente. Spessissimo comunque in buona fede.
Vedere negli altri la buona fede è una cosa importante, ma non può essere a senso unico: non si può predicarla a Cloe o Gwen e poi non applicarla nei loro confronti.
Poi si è fatta la distinzione fra cattive madri (per alcune solo casi rari e patologici, per altre abbastanza rari ma non così aperrtamente patologici) e cattivi comportamenti, che non si può negare che esistano, si è parlato di soggettività nel giudicare, del fatto che ognuna sbaglia qualosa, sia obiettivamente, perché nessuno è perfetto, che anche solo agli occhi di altri, che si comportano diversamente. Spessissimo comunque in buona fede.
Vedere negli altri la buona fede è una cosa importante, ma non può essere a senso unico: non si può predicarla a Cloe o Gwen e poi non applicarla nei loro confronti.