Lo capisco benissimo, e poi sinceramente a me sta bene la tua posizione, non mi scandalizza. Né quella di Cloe.Gwen wrote:Io non dico che se una persona ricorre allo sculaccione educativo (o uno degli esempi che ho fatto) ALLORA è un cattivo genitore.
Io dico che una persona ricorre allo sculaccione educativo (o a uno degli esempi che ho fatto) PERCHE' è un cattivo genitore.
Tutte le situazioni che definisco tali sono situazioni che prevedono un egoismo NEI CONFRONTI del figlio e una NON comunicazione, non capacità o non volontà di comunicazione.
Mio padre per me è stato un pessimo genitore, per lo sculaccione educativo, ma anche per altro, però il fatto che ci sia stato dell'altro non sminuisce la gravità dello sculaccione educativo che ha inciso il peso che deve incidere sul suo essere pessimo padre.
Sarà stato altro ma ANCHE questo.
Tutto quello che ha reso mio padre pessimo genitore riguardava appunto egoismo e mancanza di volontà e di capacità di comunicazione.
In tante sfumature e con tante modalità.
Non sono morbida con lui, non lo sono con me stessa e non mi perdonerei questi comportamenti, come potrei e perchè dovrei esserlo con gli altri?
Credo fermamente in questi concetti.
Anche perché come dicevo capisco che in entrambi i casi dipende dal fatto di pretendere molto per prima da te stessa.
Io per natura mi soffermo poco sul prossimo, non mi interessa andare a fondo nelle abitudini familiari degli altri, ma certo se mi capitano sotto gli occhi mi sento più dalla parte del bambino che della madre e non riesco a essere tanto indulgente.
Già in passato abbiamo avuto discussioni sull'argomento, molto agguerrite ah ah, penso che dipenda da esperienze e sensibilità, attitudini, boh, insomma dal proprio carattere e dal proprio vissuto, poi nel complesso non credo che la si pensi tanto diversamente le une dalle altre ma ognuna insiste più sull'aspetto che la colpisce di più, tutto qui.
