mamititty wrote:Ho riportato il fatto della mia collega perchè mi sono sentita giudicare una cattiva madre.
Secondo il mio punto di vista, io posso anche essere una cattiva madre sotto altri aspetti ma non sul fatto di fare dormire mio figlio nel lettone con me, perché da quando faccio così lo trovo molto più sereno.
La serenità di Gabriele viene prima di qualsiasi altra cosa, portandolo nel lettone lui ha ripreso a dormire.
A me non sembra così “innaturale” dormire con il proprio figlio, anzi.
Oddio se devo difendere il sonno separato, sono poco credibile.
Io che, ripeto, sono proprio una praticante indefessa e una nostalgica sostenitrice.
Pero' tu dici che vedi tuo figlio molto piu' sereno.
E questo puo' esserci, pero' magari un bambino che ha imparato a dormire da solo puo' contare su una serenita' piu' di ampio respiro perche' non dipende dalla sua mamma per dormire.
Questo e' chiaro per vale razionalmente per i bambini che hanno gia' in qualche modo sperimentato una consapevolezza di se stessi.
Quidni per bambini sicuramente sopra l'anno di eta'.
Cioe' apprezzo chi con impegno e dedizioni, dopo aver passato mesi di coospliping appassionato, riesce a distaccarsi da questa grande comodita' e perde notti e tempo per insegnare a suo figlio ad addormentarsi senza paure in una stanza in compagnia di se stesso.
Io in questo non ci sono riuscita.
Non me ne faccio un cruccio, ma per onesta' intellettuale evito di farmene un vanto.
