mi spiace e mi rendo conto quanto delle nostre sicurezze e convinzioni siano figlie del nostro vissuto.Gwen wrote:Anche mia madre è stata una debole, e anche io non pensavo fossero cattivi con me, però percepivo tensione e capivo che non stavo bene a casa, e a 6 anni quando mio padre non tornava per cena per motivi di lavoro ero CONTENTA e mi sentivo pure in colpa per questo mio stato d'animo.
Poi sarò anche veuta su bene, poi lì per lì non mi rendevo conto a pieno degli errori colossali commessi dai miei, se per cattivo mi intendi una persona malvagia che agisce solo ed esclusivamente e proprio per fare del male allora no, non erano malvagi. Ma mio padre è stato un pessimo padre, un padre non buono, non bravo, io questo intendo come cattivo.
Io avevo già capito l'accezione che davi tu alla parola "cattiva" madre, appunto nel senso "pessima nel ruolo" nonostante il bene che si possa provare per il proprio figlio/a.
Tu e tuo marito avete ora l'opportunità, con il vostro amore, e le vostre attenzioni di riscattare in un certo senso tutto l'amore e la complicità che non hai avvertito tu da bambina perchè per qualche motivo tutto quel amore "naturale" è stato intrappolato e/o trasformato da certi comportamenti sbagliati.
E io mi sento ora di abbracciare sia la Gwen bambina che la Gwen madre.

