Le cattive madri

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Giulia1970
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Post by Giulia1970 »

Cos73 wrote:Eccome, ad esempio al corso di preparazione al matrimonio. Posta più o meno in questo modo: il marito resta, i figli se ne vanno.
Non avrei mai immaginato che tu avessi seguito un corso di matrimonio dai preti. Io personalmente l'ho seguito con poca attenzione perché, come tu stessa racconti, quando si parla di certe cose si sente un bel florilegio di scemenze. (D'altronde la Santa Rita è santa perchè ha sopportato un marito che tradiva e menava, io lo manderei fuori a calci)
Io sono abituata a parlare a titolo personale, tu mi hai attribuito quel pensiero in quanto ritieni io ripeta il pensiero dei preti, io invece adesso spiego da dove viene: mio marito e io abbiamo un legame forte e solido, siamo stati tanti anni amici, abbiamo avuto problemi, ci siamo presi e ripresi; dopo il matrimonio, siamo stati tanti anni senza aver figli pur desiderandolo, e questo ci ha portato a riflettere sul significato e l'importanza della nostra unione. Se avessi pensato: vabbè, ho una famiglia composta da me e uno che mi può mandare a cagare appena lo desidera, su cui non posso fare affidamento, che non mi ama incondizionatamente, sarei stata disperata! Invece so che la nostra unione, con quel che rappresenta anche per lui data la sua storia familiare, rappresenta una certezza per entrambi, una base su cui costruire un equilibrio.
Scusa, ma da come ti esprimi sembri ritenere che io sono semplicemente condizionata dal clero e non ho pensieri miei, sono un po' dispiaciuta per questo.
Eve
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Post by Eve »

Gwen wrote:Ciao, come ho già detto mio padre è stato parecchio severo, laddove un certo tipo di severità (tipo il tuo) per me non era giustificata, non era solo severo, era sbagliato, era pessimo, per me.
Poi lo amo lo stesso, ora abbiamo un rapporto migliore, in molte cose è cambiato, ma per me rimane una persona che è stata un cattivo padre, che col tempo sia diventato un pò meno pessimo in alcune cose (in altre no) è innegabile, però il fatto che io sia venuta su "bene", o che ora abbia un rapporto migliore con lui, o che lo accetti e lo ami lo stesso, non è la prova che lui sia stato un bravo genitore, è solo la prova di quanto lo amo e di quanto io e lui abbiamo avuto fortuna perchè alla fine grossi danni non ne ho riportati (ma ho dovuto fare i conti con problemi caratteriali che mi ha creato, e risolvermeli da sola, per anni).
Per me lui è stato un cattivo padre, non riesco proprio a vederla diversamente.

Ovviamente parto dalla tua situazione per parlare della mia, non ti sto certo dicendo come dovresti vedere il tuo di padre, ci sta pure che certi comportamenti per alcuni sono accettabili, giustificabili, se non giusti e anzi proprio quelli contrari (quelli che magari io considero da buon genitore) siano quelli cattivi.
Perciò il metro di giudizio è del tutto soggettivo.

Poi nessuno qui sta paragonando lo scapaccione al pestare a sangue i figli, solo che anche lo scapaccione può risultare giustificabile, accettabile o no, da cattivo genitore o anche da buon genitore a seconda di chi lo interpreta.
io però oggi, da adulta posso dire che sono stati due pessimi genitori, ma quello che volevo far passare era che io come figlia di 6 anni che subisce certe cose pensavo che mio papà fosse severo e basta. non cattivo o che non mi volesse bene. per me era "quasi" un comportamento normale, e forse per quel periodo lo era, perchè avevo altre amiche messe come me.
e oggi considero anche mia mamma pessima perchè se non era contenta dei comportamenti di mio padre (di cui oggi si lamenta sempre) poteva fare qualcosa.
quindi mio padre era severo e mia madre una debole che non mi ha insegnato assolutamente nulla dal punto di vista comportamentale. soffre di attacchi di panico da 30 anni, e io ero arrivata ad un punto che ero proprio stufa di doverle tenere la mano per farla stare meglio e starle vicino, perchè vicino a me non c'era nessuno a consolarmi. MAI. tutti e due mi hanno lasciato problemi comportamentali (per esempio con il cibo) e soprattutto che qualunque cosa facessi fosse comunque sbagliata.
io voglio essere diversa con mia figlia e lavorerò molto su questo, ma non posso proprio dire che loro siano stati CATTIVI perchè in 4 siamo venuti su benissimo (nessuno picchia i figli e mio fratello si è fatto prete).
quello che voglio dire è: meglio un padre severo ma che ti considera e cerca di insegnarti qualcosa (a suo modo) o una madre che in apparenza è una buona madre ma nella sostanza non ti ha mai dato una carezza neanche lei?
Teresa
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Post by Teresa »

evelina73 wrote:quello che voglio dire è: meglio un padre severo ma che ti considera e cerca di insegnarti qualcosa (a suo modo) o una madre che in apparenza è una buona madre ma nella sostanza non ti ha mai dato una carezza neanche lei?
A questo, chiaramente, non so rispondere.

Tuttavia riflettevo, senza scendere nel merito della tua vita familiare, che tua madre, debole che fosse, ha sollevato su 4 figli.

Molte madri moderne, piu' "brave e piu' toste" gia' al primo si dichiarano out of service.

Questo, davvero, per dire che le cose vanno sempre considerate nella loro interezza.
E se anche non assolve una madre per aver mancanto di carezze, almeno le restituisce delle buone attenuanti per aver partorito e sfamato 4 fratelli.
Carla 4/12/03
Mena 2/05/06

"Abbiamo messo i bambini in compezione tra loro senza dargli alcuna forza interiore. Abbiamo arricciato i loro capelli e distorto le loro menti. Li abbiamo educati, ma non abbiamo dato loro saggezza."
Tonkahaska
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