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Cos73 wrote:Eccome, ad esempio al corso di preparazione al matrimonio. Posta più o meno in questo modo: il marito resta, i figli se ne vanno.
(che a me fa venire in mente il telefilm de La tata, l'avete presente? è spasssissimo, lei è questa tata un po' sgangherata che convince il fratello tremendo a comportarsi meglio con la sorela maggiore dicendogli "Devi trattare bene tua sorella, perché quando vostro padre sarà vecchio e malato, vorrai che se lo prenda in casa lei"
:ahahaha:
Vabbè a parte la digressione comica, il prete all'obiezione di alcuni partecipanti "se il marito/moglie si comporta male, mi tradisce eccetera... non è vero che ci sarà sempre per forza, insomma"
lui ha risposto col concetto di Perdono.
Pigliate e portate a casa ah ah ah!
Certo, che non lo sai che i mariti te li devi tenere per forza anche se ti picchiano? Mica i preti possono sponsorizzare o autorizzare velatamente il divorzio, sia mai! :cisssss:
E poi tipo la donna schiava, la donna che non sa tenersi il marito......concetti triti e ritriti.
Gwen wrote:Eh ma è questo il punto sul quale ci si scorna, è che alcune di noi non credono che essere mamma equivalga ad essere buona con i propri figli in modo automatico. Probabilmente perchè qualcuna di noi ha visto da vicino questi esempi (nel mio caso è stato il papà a non essere sempre e automaticamente buono in quanto tale, ma ho visto anche delle madri).
anche nel mio caso,un padre che per vigliaccheria ha fatto scelte sbagliate e non si è occupato dei figli che avevano solo lui,in quanto mamma era morta.
e poi...pensavo ad una zia,per il troppo amore forse ha rovinato i figli,troppo ansiosa e depresaa tanto che i figli oggi trentenni non sanno nemmeno andare al gabinetto soli,e soffrono pure a loro volta di depressione e un sacco di acciacchi.
una madre non dovrebbe pensare al bene dei figli?
io mi porterò sempre dietro questi esempi,e mi sforzo ogni giorno di fare il bene per mio figlio.
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15 ottobre 2009
due anni di tetta!:tettonaesaurita:...e la storia continua....
Per me il concetto di cattiva madre e' mal posto.
Non puo' esistere.
E' una contraddizione in termini.
Esistono solo le MAMME e per definizione non scritta, tacita, assunta, le MAMME sono MAMME e per tanto
BUONE.
(non ho detto BRAVE, ho detto BUONE).
Tutto il resto esiste, perche' negarlo?!, ma io l'ho sempre letta e vissuta come un'alterazione.
Una libera interpretazione della maternita'.
Sono disposta a discutere tutto, non questo.
E' il pilastro principe su cui ho edificato tutta la mia vita.
Credo di essere cio' che sono (intendo come forza e ottimismo) soprattutto perche' ho avuto alcune certezze d'amore.
La prima, la piu' grande, la certezza d'amore di mia madre.
Cosi' come sono certa che esistano poche cattive madri in senso assoluto.
tantissime CATTIVE madri in senso relativo. Relativo allo sguardo di chi le osserva dal di fuori, spesso altre madri, piu' severe verso il prossimo che verso se stesse.