Dipende, a parte il punto a gli altri due sarebbero oggettivamente scorretti.gingerale wrote:faccio io un esempio, assolutamente realistico
mi immagino una di quelle scene di bambini che magari al supermercato decidono che è arrivato il momento di fare i capricci
hai presento quelle scene madri con urla straziate, sdraiati per terra rigidi e paonazzi
scene nate forse per un sacchetto di patatine negate
magari a casa ci puoi discutere con calma con tuo figlio e lo farai, cercherai di capire da dove nasce il suo disagio
ma intanto la gente in coda ti guarda con disapprovazione perchè non sai gestire tuo figlio
cosa fai?
a- te ne freghi di tutti e ragioni da adulto con tuo figlio (pregando dio che serva)
b- gli compri quello che voleva purché la finisca (e sai che ti freghi per sempre e non potrai mai più portarlo in un supermercato ma devi pur farlo smettere...)
c- esasperata dalla situazione gli dai una sculacciata e lo porti via (magari con mille rimorsi e tanta vergogna)
io NON so cosa farei in una simile situazione, sono contraria alla sculacciata ma non escludo di usarla
magari esistono anche altre soluzioni
però non me la sento di giudicare nessuno di questi comportamenti, non saprei dire se una mamma è migliore di un altra...
Poi la natura umana ci mette lo zampino, giustamente, e perciò ti dico che può capitare di cedere e comprare quel che il bimbo voleva. In teoria è sbagliato ma non considererei per questo la madre in questione cattiva, oppure ti parte lo sculaccione perchè hai perso la pazienza. E anche per questo, sebbene io sia fortemente contraria, non posso considerarti una cattiva madre.
Ma se tu dai lo sculaccione perchè CREDI nel metodo dello sculaccione come se in quel momento secondo te fosse la soluzione, allora sì, per me sei una cattiva madre.
Così come magari io posso essere considerata lo stesso da altri.

