secondo me un pò anche sì, per quello ti ho quotato i messaggiLelia wrote: 3) Si è parlato di casi limite. Non si è parlato di banalità, di cose che si possono fare in modo A o in modo B a seconda della propria opinione. Si è parlato di madri che sistematicamente ignorano i propri figli perché più prese da altro. Non mi pare che nessuno abbia detto "io faccio A, chi non fa A è una cattiva madre". Siamo andati ben oltre, mi pare.
mi sembrava che sul tuo esempio si concordasse, però si diceva che non tutti i casi sono così estremi, magari ho perso qualcosaLelia wrote: Falso, sul caso riportato da me non siamo tutte d'accordo. C'è chi dice che una madre che torna al lavoro con un neonato di 2 mesi a casa, non per motivi economici, fa bene se questo la fa sentire meglio, c'è chi dice che non è d'accordo.
Le sottigliezze lessicali spesso riflettono differenze di pensiero meno superficiali di quanto non sembri.
tra non condividere e giudicare comunque la sottigliezza non c'è
non sono sfumature, sono proprio cose diverse
però è anche un forum che amo perchè si tende a consigliare più che a giudicareLelia wrote:Ma questo è un forum che ama l'OT, la divagazione, l'ampliamento e l'arricchimento della discussione, quindi ho riportato un esempio che va oltre a quelli di partenza, ma che certo non ha nulla a che vedere con il maltrattamento.
penso di convincere una mamma a non usare estivill spiegandole i motivi per cui non lo userei io, non definendola una cattiva madre
se una nuova utente si legge questo post come primo approccio al forum secondo me scappa a gambe levate (e si perde tanto, e probabilmente anche noi)
