Rie wrote:
E anche volere il figlio unico perché così si sente non è sbagliato!
Si fanno altre, lecite considerazioni.
Ma sulla spinta del "dono" come poco significativa davvero, no.
Credo di essermi spiegata male: non credo sia sbagliato o non lecito decidere di fermarsi al primo (è una scelta del tutto personale ed intima e non ho alcun diritto di metterci bocca), tanto più se è quello che realmente si vuole e rende sereni.
Semplicemente non credo molto che lo si faccia per il primo figlio (così come non credo che sempre e solo per quest'ultimo si possa decidere di averne un altro).
Nell'intimo di ogni donna (quello più profondo e forse incognito a noi stesse) la decisione in merito ad una seconda gravidanza (al pari di una prima), può essere anche FORTEMENTE CONDIZIONATA da altri fattori, ma discende sempre dal desiderio di voler dar voce a quella dimensione bellissima, complessa e multiforme che è la maternità.
Poi potrà essere molto ragionata, più di testa e meno di pancia (io, ad esempio, la desidererei tanto subito ma per una molteplicità di ragioni DEVO aspettare un altro pò, per cui anche se all'inverso anche la mia è molto di testa e poco di pancia), meno istintiva della prima, frenata da mille paure.......ma se c'è il desiderio prima o poi avrà il sopravvento e ci si deciderà a lanciarsi di nuovo!
Parimenti, coloro che dicono di non volerne più per garantire il massimo al primo figlio, sempre secondo me, non desiderano sufficientemente rivivere l'esperienza, perché se questo desiderio davvero ci fosse, per quanto soffocato e frenato, prima o poi urlerebbe per venire fuori, e non ci sarebbero paure che tengano!