Ecco, non sono d'accordo su questo. Intanto, nessuno può venirmi a dire "le cattive madri sono altre", perché penso sia ormai chiaro che "cattiva madre" è un concetto soggettivo e non universale.Dona wrote:Perchè l'ingiustificabile NON è lasciare il bambino davanti ai cartoni se la mamma non sa come fare diversamente a pulire casa (in maniera decente o in maniera maniacale).
L'ingiustificabile NON è se la mamma va a lavorare perchè le piace farlo e non perchè costretta.
Capisci che a casa TUA sono comportamenti da biasimare, ma a casa di altri no?
Questo non ti autorizza a dire: la cattiva madre è....
perchè per me le cattive madri sono altre, decisamente altre.
Secondo, per me c'è una differenza enorme tra il pulire casa per mantenere un livello di decenza, e il dedicarsi alla pulizia della casa 8 ore al giorno per avere la casa a specchio da usare come alibi per non passare del tempo con il proprio figlio neonato. Allo stesso modo, c'è differenza tra il dover tornare al lavoro quando il bambino ha 3 mesi per necessità economica, o il farlo perché così lo si può mollare a terzi e "riprendersi la propria vita" (parliamo, ripeto, di donne che tornano al lavoro prestissimo, non di chi lo fa più in là. Io concepisco tornare al lavoro con un neonato di 3 mesi solo per motivi di necessità economica pressante, ma anche questo concetto è soggettivo). In entrambi gli esempi, l'atteggiamento 2 a mio parere nasconde del patologico che andrebbe riconosciuto (dalla donna e da chi le sta intorno) e di conseguenza curato, mentre in una piccola parte dei casi è menefreghismo puro.
Il punto di questa discussione per me è il seguente: alcune di noi pensano che si possa considerare una cattiva madre solo una madre violenta, o che abbandona i propri figli, o che li cresce nell'incuria totale; altre pensano che, oltre ai suddetti casi, si possano considerare cattive madri anche quelle che delegano completamente o quasi la cura dei propri figli a terze persone, non per reale necessità ma semplicemente perché scoprono di non trovare alcuna realizzazione nel ruolo di madri. A questi figli, di norma e almeno nella mia esperienza, non manca nulla dal punto di vista materiale, ma manca moltissimo dal punto di vista affettivo.
Non credo che le due posizioni siano conciliabili o mediabili, ed è per questo che si continua a girare in tondo.
