Le cattive madri

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Moderator: Paola

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Lelia
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Post by Lelia »

Io invece, da persona con problemi psichici figlia di madre con problemi psichici, penso che si abbia il dovere di curarsi. Dovere verso se stessi, e verso i propri figli se se ne hanno. Quasi sempre dietro una madre malata (psichicamente) c'è un contesto di lassismo affettivo, mariti assenti, famiglie lontane o inesistenti. E quindi che si fa, sie è giustificate nel proprio non curarsi perché gli altri non ci aiutano? Se gli altri sono stronzi questo non ci autorizza a non curarci. A meno che non si tratti di malattie mentali talmente gravi per cui la malata non se ne rende neanche conto, quasi sempre arriva un momento in cui il malato prende coscienza del problema. E quando ti rendi conto che stai trascurando i tuoi figli, dovrebbe scattare la molla a curarsi. Se non scatta, o il problema psichico è veramente molto grave e invalidante, o tutto questo affetto per il figlio semplicemente non c'è.
Ripeto, parlo per esperienza personale di figlia.

Facciamo un altro esempio: mia suocera. Mia suocera soffre, da sempre, di problemi psichici, in particolare un problema di tipo ansioso-depressivo. Ok. E' stata in cura, per decenni. Ha avuto un unico figlio. Questo unico figlio è stato oggetto di: silenzi protratti per settimane intere, perché questo era il modo di sua madre per punirlo per le classiche marachelle infantili, e neanche si degnava di spiegargli il motivo; offese pesantissime della serie "era meglio che non ti avessi fatto nascere", scatenate da semplici prese di posizione da parte di lui, in disaccordo con lei; tutta una serie di gesti molto simpatici, come buttargli per strada tutta la sua roba quando lui le ha detto che sarebbe venuto a vivere con me.
Questa è una brava madre? Secondo me, è una pessima madre. Poi se ne può parlare, analizzare, cercare di capire, ma resta il fatto che come madre è stata pessima.
I'm selfish, impatient and a little insecure.
I make mistakes, I am out of control and at times hard to handle.
But if you can't handle me at my worst, then you sure as hell don't deserve me at my best.
- Marilyn Monroe -
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lenina
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Post by lenina »

Però al di la dei problemi che portano essere tali bisogna anche capire cosa si intende per cattiva madre.

Se si intende una donna che vuole far del male a suo figlio esistono, purtroppo esistono.
Possiamo dire che poverine sono malate.
Ma il risultato non cambia, ci sono persone che i figli li picchiano ogni giorno lasciando lividi quando va bene.
Queste per me sono cattive madri.

Magari sono malate, magari sarebbero ottime donne se non fossero malate, ma rimangono cattive madri, nel senso letterale del termine, nel senso che eseguono in modo "cattivo" il loro dovere di madri.

E così in tutti in quei casi in cui il comportanto della madre può portare gravissime influenze nella vita del figlio.

Magari una donna dopo essersi curata diventa un'ottima madre ma questo non toglie che sia, in quel momento preciso, una cattiva madre, non una cattiva persona eh.
Non si può dire "poverina è malata" perchè il suo comportamento si riperquote sul figlio.
Si può eventualmente, se il comportamento è realmente eccessivo, allontanare il figlio finchè non riesce a trovare un equilibrio.

E capisco che un figlio cresciuto da una madre inesistente anche se questa è stata tale causa depressione non possa considerarla come una buona madre.

Non so se riesco a spiegare cosa voglio dire.

"Semplicemente" una persona che fa in modo fortemente errato qualsiasi cosa in quel preciso momento in quel campo è una "cattiva esecutrice" qualunque sia il campo.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)

http://franceefamiglia.com/



Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010



“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
Chloe83

Post by Chloe83 »

caterina wrote:Io non la penso come voi.
Quella donna non era una cattiva madre, ma una donna triste forse e la malattia l'ha resa egoista.
Io però ti sto parlando di donne sane, non tristi, che hanno voluto fortemente un figlio. Salvo poi, appena nato, mollarlo a nonne, tate, asili, e tornare a lavorare di gran corsa anche potendone fare a meno, perchè "tutto il giorno in casa a cambiare pannolini mi rompo le palle". O di gente che sta a casa con la bambinania a tempo pieno e il figlio confinato nella nursery mentre loro vagano tra estetista e palestra.
E siccome questi bambini hanno qualcuno che li fa mangiare a orari regolari e nessuno che li prende a cinghiate secondo voi non sono deprivati affettivamente? Secondo me sì, eccome.
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