lenina wrote:conosco il discorso e man mano che i bimbi crescono naturalmente la cosa peggiora.
e dire che fra poco mi toccherà smettere
lei ammette di saperne poco, che non ha potuto allattare a lungo (a lungo=oltre i due-tre mesi)
ma mi ferisce sentirmi dire certe cose
e poi la sensazione che ora che gliela dovrò lasciare, se qualcosa andrà storto, sarà colpa mia e della tetta...
ieri l'ho scioccata col discorso che anche il bibe le va dato a richiesta
ha detto "ok...però casco dalle nuvole. non ci capisco niente con tutte queste nuove teorie, mi sembra tutto assurdo!"
"I bambini non hanno bisogno della carne allo stesso modo degli adulti e delle ...persone anziane. Nel periodo dell'allattamento, in cui il bambino compie il suo massimo sviluppo corporeo e celebrale, viene nutrito esclusivamente con il latte materno, che ha un contenuto proteico dello 0,9%, cioè circa 20 volte inferiore a quello della carne e 3,5 volte minore a quello del latte vaccino. La carne e il latte vaccino sono "bombe proteiche" che costringono gli organi emuntori ad un lavoro eccessivo che predispone a ipertrofia renale e obesità. La composizione chimico-biologica più vicina al latte materno è la frutta e la verdura. Come i genitori impediscono al bambino di seguire abitudini malsane e pericolose come il fumo, la droga o l'alcol, dovrebbero indirizzarlo sulla via della salute fisica, mentale e spirituale. In questo modo sarà un bambino privilegiato, uno "consacrato" alla non violenza, un bambino che non avrà sulla coscienza l'uccisione di molti dei suoi fratelli animali, che spontaneamente dimostra di amare, e per questo sarà un bambino sensibile, intelligente, sano e felice."Franco Libero Manco
A quei medici che dicono che un bambino non può crescere senza carne,dico che io non ho MAI mangiato carne,perché quando sono nata i miei genitori erano già vegetariani.Eppure sono stata campione di salto in alto e lungo,e ora a 79 anni faccio 100 km in bicicletta,gioco a pallavolo e non ho mai avuto malattie serie".(Dichiarazione di Margherita Hack del febbraio 2001)
sai che penso?
che ci sarebbe bisogno di un libriccino da dare ai nonni (andrebbe dato a tante altre persone, ma almeno iniziare dai nonni non sarebbe male) che riassuma un pò tutte queste cose:
l'importanza del seno, il cosleeping, lo svezzamento dai sei mesi, che farli piangere non è un allenamento per i polmoni ecc...
una cosa chiara e sintetica
da dare PRIMA della nascita del cucciolo/a
tanto per togliersi il pensiero
io mi sono accorta di essere stanca di ripetere sempre le stesse cose...
"I bambini non hanno bisogno della carne allo stesso modo degli adulti e delle ...persone anziane. Nel periodo dell'allattamento, in cui il bambino compie il suo massimo sviluppo corporeo e celebrale, viene nutrito esclusivamente con il latte materno, che ha un contenuto proteico dello 0,9%, cioè circa 20 volte inferiore a quello della carne e 3,5 volte minore a quello del latte vaccino. La carne e il latte vaccino sono "bombe proteiche" che costringono gli organi emuntori ad un lavoro eccessivo che predispone a ipertrofia renale e obesità. La composizione chimico-biologica più vicina al latte materno è la frutta e la verdura. Come i genitori impediscono al bambino di seguire abitudini malsane e pericolose come il fumo, la droga o l'alcol, dovrebbero indirizzarlo sulla via della salute fisica, mentale e spirituale. In questo modo sarà un bambino privilegiato, uno "consacrato" alla non violenza, un bambino che non avrà sulla coscienza l'uccisione di molti dei suoi fratelli animali, che spontaneamente dimostra di amare, e per questo sarà un bambino sensibile, intelligente, sano e felice."Franco Libero Manco
A quei medici che dicono che un bambino non può crescere senza carne,dico che io non ho MAI mangiato carne,perché quando sono nata i miei genitori erano già vegetariani.Eppure sono stata campione di salto in alto e lungo,e ora a 79 anni faccio 100 km in bicicletta,gioco a pallavolo e non ho mai avuto malattie serie".(Dichiarazione di Margherita Hack del febbraio 2001)
lunetta wrote:e dire che fra poco mi toccherà smettere
lei ammette di saperne poco, che non ha potuto allattare a lungo (a lungo=oltre i due-tre mesi)
ma mi ferisce sentirmi dire certe cose
e poi la sensazione che ora che gliela dovrò lasciare, se qualcosa andrà storto, sarà colpa mia e della tetta...
ieri l'ho scioccata col discorso che anche il bibe le va dato a richiesta
ha detto "ok...però casco dalle nuvole. non ci capisco niente con tutte queste nuove teorie, mi sembra tutto assurdo!"
che poi queste "nuove" teorie sono quello che si è sempre fatto per secoli e secoli.
Il fatto di mangiare a orario è nato dallo studio dei prematuri, infatti i prematuri devono avere lo stomaco vuoto prima di ricevere nuovo latte e il ristagno è pericoloso, ma i bambini sani non hanno questi problemi.
Il problema è che i pediatri hanno a che fare nel tirocinio praticamente solo con neonati con patologie (gli altri vengono dimessi a 3 giorni dalla nascita) ma chiaramente applicare regole valide a neonati con patologie a tutti è stato un errore.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"