dici giusto.
Ma usi un metodo che serve proprio a forzare l'indipendenza non a seguire il naturale sviluppo del bambino
Non so cosa sia.
secondo gli americani i 2 anni sono un età "terribile" perchè i bambini non accettano più passivamente le decisioni dell'adulto ma vogliono imporre le loro.
Per me è un periodo difficile ma assolutamente affascinante
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"
debby80 wrote:
Il lattante di 6 mesi non sceglie, non parla e non cammina.
questa è una gran str.......ata. Eccome se sceglie!
Sceglie di non aprire la bocca davanti alla pappa insipida ma aprirla quando gli offro quello che mangio io!
Sceglie (da mamma figliona che sono) di scendere dalle braccia materne o paterne per scorrazzare in casa....
A 7 mesi quando entra in una stanza in cui non è mai stato fa dei gridolini ridendo
Scusate se mi intrometto in questa discussione circa un metodo che apprendo ora esistere (quanto sono ignorante!).
Sono anch'io mamma e non lo sono diventata dopo aver fatto corsi avanzati di apprendimento mammesco, ho seguito l'istinto, ho osservato le mie figlie, ho imparato a riconoscere i loro bisogni, non mi sono MAI affidata ad un libro, trattato o altro, perchè in maniera estremamente presuntuosa ritengo che, come io non ho la verità in tasca, non ce l'ha nessun altro.
Tutti hanno delle esperienze e la condivisione delle esperienze aiuta in quel difficile compito che è essere genitore.