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Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

Gwen

Post by Gwen »

laste wrote: molte mamme di oggi (me compresa, ma appunto è un comportamento perfettamente in linea con quello che vedo in giro) ruotano le loro giornate, le vacanze, le scelte lavorative, familiari e via dicendo in funzione del benessere dei figli
spesso anche l'arrivo di un fratellino, o di un nuovo lavoro, o di una casa nuova, viene decisa in base al loro benessere
Però in alcuni casi non vedo perchè non debba essere così. Forse in passato non si teneva conto per niente dei figli, delle loro esigenze, eravamo all'opposto estremo. Entrambi gli estremi non vanno bene a mio parere ma in certi casi è più che ottimo rapportarsi un pò anche con quello che è il bene dei figli.
Insomma, mia figlia ha un anno e mezzo, in passato sopportava bene la macchina, magari in futuro andrà meglio, al momento invece per lei la macchina è una sofferenza, ed è anche troppo piccola per capire discorsi sensati sul fatto che deve stare in macchina per ore perchè andiamo in un posto bello ecc.

e allora che si fa?Noi abbiamo annullato una vacanza già prenotata perchè prevedeva tante tante ore in auto, per quest'anno andremo in un posticino più tranquillo e vicino. Noi siamo viaggiatori, eppure ci stiamo limitando per nostra figlia, per ora.

Ci sono serate in cui lei è nervosa, e non è il caso di uscire, allora i nostri amici vengono a casa, perchè no?
E' troppo piccola per farle capire i motivi delle cose ancora.
Ogni festicciola o occasione con bimbi che mi capita io la prendo al volo, a costo di incastrarla tra mille impegni o rinunciando a qualcosa di mio.

Perchè mi piace da matti e penso che sia giusto così, penso che sia egoistico da parte mia imporre a mia figlia i miei ritmi sempre e comunque, il che non vuol dire che non la porti ovunque (a parte il discorso della macchina e limitatamente a questi ultimi mesi) o che lei non si sappia comportare nei limiti della sua età fuori o in mezzo agli altri, non ci vedo nulla di male nel considerare anche i figli e non solo se stessi nei programmi.
Gwen

Post by Gwen »

lenina wrote:bene.
Ma ci sono situazioni in cui obiettivamente i bambini si annoiano.
Ci sono genitori che anche se fuori c'è il parco vogliono che stiano a tavola fermi perchè è così (e ne sento tanti quando mi capita di essere fuori)

Vedo tavolate con adulti e un bambino che rimane completamente ignorato oltre che per le varie sgridate (non interrompere non giocare con i piatti e avanti così tutta la cena)

A questo punto meglio un videogioco.
Beh non piacciono nemmeno a me le situazioni che descrivi, però sul videogioco rimango rigida, secondo me non è giusto portare i figli fuori in queste condizioni o ignorarli o vietare questo e quello solo perchè "devono stare composti" se è questo lo scenario il genitore sbaglia quanto col videogioco, dici è peggio, ok, ma c'è una terza alternativa. Fossero le uniche due meglio il videogioco, ma c'è una terza.
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Post by laste »

lenina wrote:bene.
Ma ci sono situazioni in cui obiettivamente i bambini si annoiano.
Ci sono genitori che anche se fuori c'è il parco vogliono che stiano a tavola fermi perchè è così (e ne sento tanti quando mi capita di essere fuori)

Vedo tavolate con adulti e un bambino che rimane completamente ignorato oltre che per le varie sgridate (non interrompere non giocare con i piatti e avanti così tutta la cena)

A questo punto meglio un videogioco.
vabbè lenina ma qui si tratta di quante occasioni in un anno?
qui si parla di un caso (quello di gwen) in cui generalmente i pranzi e le occasioni con gli adulti non sono noiose (effettivamente, se ripenso alla mia infanzia, non ricordo un solo pranzo e episodio noioso, ma io ero facile forse), quindi...direi che quei rari momenti di poche ore in un anno in cui il bimbo deve intrattenersi sia meglio disegnare o leggere un libro, no?
comunque, giusto per chiarire, io credo che prenderò la ds a Ruggero solo perché non mi sembra giusto negare totalmente qualcosa per principio, preferisco la giusta misura
ma trovo altrettanto valida la scelta di gwen
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