Però in alcuni casi non vedo perchè non debba essere così. Forse in passato non si teneva conto per niente dei figli, delle loro esigenze, eravamo all'opposto estremo. Entrambi gli estremi non vanno bene a mio parere ma in certi casi è più che ottimo rapportarsi un pò anche con quello che è il bene dei figli.laste wrote: molte mamme di oggi (me compresa, ma appunto è un comportamento perfettamente in linea con quello che vedo in giro) ruotano le loro giornate, le vacanze, le scelte lavorative, familiari e via dicendo in funzione del benessere dei figli
spesso anche l'arrivo di un fratellino, o di un nuovo lavoro, o di una casa nuova, viene decisa in base al loro benessere
Insomma, mia figlia ha un anno e mezzo, in passato sopportava bene la macchina, magari in futuro andrà meglio, al momento invece per lei la macchina è una sofferenza, ed è anche troppo piccola per capire discorsi sensati sul fatto che deve stare in macchina per ore perchè andiamo in un posto bello ecc.
e allora che si fa?Noi abbiamo annullato una vacanza già prenotata perchè prevedeva tante tante ore in auto, per quest'anno andremo in un posticino più tranquillo e vicino. Noi siamo viaggiatori, eppure ci stiamo limitando per nostra figlia, per ora.
Ci sono serate in cui lei è nervosa, e non è il caso di uscire, allora i nostri amici vengono a casa, perchè no?
E' troppo piccola per farle capire i motivi delle cose ancora.
Ogni festicciola o occasione con bimbi che mi capita io la prendo al volo, a costo di incastrarla tra mille impegni o rinunciando a qualcosa di mio.
Perchè mi piace da matti e penso che sia giusto così, penso che sia egoistico da parte mia imporre a mia figlia i miei ritmi sempre e comunque, il che non vuol dire che non la porti ovunque (a parte il discorso della macchina e limitatamente a questi ultimi mesi) o che lei non si sappia comportare nei limiti della sua età fuori o in mezzo agli altri, non ci vedo nulla di male nel considerare anche i figli e non solo se stessi nei programmi.
