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Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

moon373

Post by moon373 »

val3nt1na wrote:racconto quello che è successo a noi.
con amici che non vedevamo da un anno.
il loro bimbo di 7 anni tira fuori la psp e ci gioca per una buona mezzora, ovviamente da solo. e lorenzo lo guarda da vicino. l'altro gli dice che non la può toccare perchè è troppo piccolo. e lorenzo mi guarda implorante facendo segni con le dita, vorrebbe provarla...mi sono anche stupita che non facesse una crisi isterica, visto che quel comportamento mi dava un gran fastidio.

non mi sembra sia rimasto traumatizzato, non ne ha più parlato.

i suoi genitori non hanno pensato che forse non era il momento adatto,ma io non mi sento stronza perchè mio figlio non ha psp nè nintendo,che avrebbe potuto usare in quel momento.però non avrei problemi a non uscire più con loro (non dico che lo farò e non dico che succederà per questo motivo)...
Vale i bimbi non sono tutti uguali....lo abbiamo già detto!
E il mio nella stessa situazione del tuo avrebbe fatto un casino!
Nemmeno io mi sento stronza in certe situazioni è la reazione del bambino che mi porta a fare QUELLA parte!
In quei momenti questa è la scena: tutti gli adulti a parlare, tranquilli e beati, i bimbi immortalati davanti al DS, mio figlio vicino a noi due disperati a lamentarsi del fatto che nessuno ha pensato a mettere il DS in borza! :mumble:
Ripeto: quando ci sono queste situazioni evito di uscire con queste persone, lo evito perchè il DS al ristorante è qualcosa che non accetto, non concepisco ma parliamo di persone simpatiche, alla mano, con cui sto bene e con cui mi spiace non uscire mai.........allora a volte bisogna cercare di essere più elastici (esattamente come con gli orari della play ogni giorno): in fondo poi per una sera non succede nulla!
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Cosetta
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Post by Cosetta »

dani69 wrote:il mio dubbio è..se la frustrazione è quella descritta da cos, e cioe' la mancata liberta' di fare quel che in quel momento si desidera, e il vivere male l'imposizione genitoriale..
tutti i bambini sono frustrati ?
.
cosa intendi per "frustrati"? repressi, infelici?
Vivere le frustrazioni non è questo.
Tutti abbiamo frustrazioni, i bambini vivono frustrazioni quotidianamente ed è vero che devono imparare e affrontarle.
Non è questo il punto.
Il punto è che questo non è un motivo per dare imposizioni senza motivarle, non è un motivo per non provare a immedesimarsi e non ascoltare i figli, e per risparmiar loro quelle inutili, quelle che possono essere mitigate da un compromesso e che danno loro l'impressione di essere soggetti attivi e non passivi.
Gwen

Post by Gwen »

moon373 wrote:Vale i bimbi non sono tutti uguali....lo abbiamo già detto!
E il mio nella stessa situazione del tuo avrebbe fatto un casino!
Nemmeno io mi sento stronza in certe situazioni è la reazione del bambino che mi porta a fare QUELLA parte!
In quei momenti questa è la scena: tutti gli adulti a parlare, tranquilli e beati, i bimbi immortalati davanti al DS, mio figlio vicino a noi due disperati a lamentarsi del fatto che nessuno ha pensato a mettere il DS in borza! :mumble:
Ripeto: quando ci sono queste situazioni evito di uscire con queste persone, lo evito perchè il DS al ristorante è qualcosa che non accetto, non concepisco ma parliamo di persone simpatiche, alla mano, con cui sto bene e con cui mi spiace non uscire mai.........allora a volte bisogna cercare di essere più elastici (esattamente come con gli orari della play ogni giorno): in fondo poi per una sera non succede nulla!

Moon io sta cosa non la capisco, perdonami: se per me è importante non insegnare a mia figlia che al ristorante può giocare al videogioco per me è ben più importante che frequentare amici o conoscenti solo perchè sono alla mano o simpatici.
No?
Perchè dovrei non rispettare qualcosa in cui credo in nome della frequentazione di una coppia che per prima non ha rispetto di noi?
Se è già capitato di incontrarsi loro avranno già visto che tuo figlio soffre nel vedere che gli altri bimbi giocano al videogioco, o fanno casino, come dici tu.

E' vero, i bimbi sono diversi, e se il tuo fa casino non è certo colpa sua, è naturale, è un bimbo. Ma i genitori dell'altro potrebbero fare qualche passo anche loro per venirvi incontro, perchè mai voi dovreste adattarvi a senso unico al LORO modo di fare?
Avete mai parlato del vostro diverso modo di vedere la cosa?
E soprattutto per simpatici che siano come ritengono normale che si porti il ds se c'è un altro bimbo con cui giocare?
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