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Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

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Cosetta
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Post by Cosetta »

dani69 wrote:cose' pero' è anche vero che se non fissi la regola che oltre una certa ora non si sta svegli..la mattina non puoi esigere che si alzi in anticipo per vestirsi...

ma posso chiedere cosa si intende per frustrazioni del bambino?
non puoi nemmeno pretendere che si alzi per andare a scuola, se è per questo! :D

Per frustrazioni si intende dover fare cose spiacevoli che non vorrebbe fare, o non poter fare cose che vorrebbe.
Queste frustrazioni portano conflitti coi genitori.
Se la cosa che va fatta, ad esempio, è resa meno spiacevole, conoscendo il bimbo e sapendo qual è il momento critico delle situazioni, ascoltandolo e cercando di capire da cosa nasce il conflitto, tante volte il conflitto si può evitare.
Ad esempio Irene è una che ha bisogno di essere preparata alle cose, se lei sa cosa deve fare nella giornata va tutto liscio, se mi dimentico di dirle qualcosa o di ricordarglielo, e lei lo viene a sapere poco prima, può darsi che faccia storie, quindi io cerco sempre di darle un'idea della giornata che la aspetta.
Tanti bimbi accettano meglio le regole se sono in qualche modo concordate coi genitori, frutto di un compromesso.
Alla fine sono forme di rispetto che loro sentono, per cui anche ciò che non possono controllare (perché non sono loro a decidere) diventa più sopportabile.
Perché io non vorrei mai che diventassero "morbidi", facili da trattare, perché educati nel senso che accettano di essere in balia dell'adulto. Per me il punto importante è questo.
Gwen

Post by Gwen »

Cos73 wrote: Tanti bimbi accettano meglio le regole se sono in qualche modo concordate coi genitori, frutto di un compromesso.
Alla fine sono forme di rispetto che loro sentono, per cui anche ciò che non possono controllare (perché non sono loro a decidere) diventa più sopportabile.
Perché io non vorrei mai che diventassero "morbidi", facili da trattare, perché educati nel senso che accettano di essere in balia dell'adulto. Per me il punto importante è questo.
Eccolo qua, è quello che cercavo di dire anche io senza riuscirci.
(Cos sei una persona che ammiro decisamente, e queste parole me ne danno conferma).
moon373

Post by moon373 »

Cos73 wrote:Mi sta bene tutto quello che dici tranne la conclusione, che contraddice il resto: le frustrazioni ESISTONO, non c'è bisogno di crearle apposta. Anzi secondo me è sciocco e crudele crearle apposta.
Non è poi tanto difficile mettersi nei panni del bambino, o almeno provarci, e questo risparmia dei conflitti inutili, e non qualsiasi frustrazione: questo è impossibile, come giustamente dici tu.

Ad esempio a me non sembra intelligente fare ogni giorno una lotta per vestire il bambino, perché è normale che sia così. Spesso è possibile evitare il conflitto e la frustrazione, ad esempio svegliandolo prima e facendo in modo che non debba prepararsi in tutta fretta e che l'inizio della giornata non sia spiacevole e traumatico, magari dandogli il tempo di vedere un cartone.
Le frustrazioni vuoi o non vuoi le crei comunque!
Basta che fai un rimprovero ad un bimbo ed è già frustrazione!
Se, come ho già detto prima, gli imponi qualcosa anche la più stupida ma che è comunque necessaria, non è forse un modo come n altro di creare una frustrazione?
Svegliare prima il bambino potrebbe essere una buona soluzione ma se il bimbo a quell'ora non ce la fa ad alzarsi o va a letto tardi perchè in un altro orario non si addormenta...........................come si fa???????????
Non è affatto semplice Cos sai?
Parli di tua figlia successivamente dicendo che basta "prepararla" per far in modo che sappia già come è impostata la giornata e agisca di conseguenza più docilmente..........................con mio figlio questo non basta!
Se lui una cosa non la vuole fare, non la vuol fare nemmeno se inizio a prepararcelo un mese prima!
Sono storie, capricci e lamentele!
E allora se io, ad esempio, devo fare delle commissioni (lui odia andare in giro per uffici) e non ho nessuno a cui lasciarlo, cosa faccio? Rinuncio?
E no, mi dispiace, lui viene con me e basta!
Deve pur imparare che nella vita esiste anche ciò che non vorremmo fare!
Cos, i bambini sono uno diverso dall'altro: c'è quello che tranquillo e beato va appresso a mammà senza problemi, e c'è quello che, come mio figlio, ti mette l'ansia già dal giorno prima!
Io faccio lotte ogni giorno, per tutto: per farlo lavare, per farlo venire a tavola, per fagli fare i compiti e........per staccarlo dalla console......sono esausta!
Le ho provate tutte!
L'unico sistema è obbligarlo!
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