non puoi nemmeno pretendere che si alzi per andare a scuola, se è per questo!dani69 wrote:cose' pero' è anche vero che se non fissi la regola che oltre una certa ora non si sta svegli..la mattina non puoi esigere che si alzi in anticipo per vestirsi...
ma posso chiedere cosa si intende per frustrazioni del bambino?
Per frustrazioni si intende dover fare cose spiacevoli che non vorrebbe fare, o non poter fare cose che vorrebbe.
Queste frustrazioni portano conflitti coi genitori.
Se la cosa che va fatta, ad esempio, è resa meno spiacevole, conoscendo il bimbo e sapendo qual è il momento critico delle situazioni, ascoltandolo e cercando di capire da cosa nasce il conflitto, tante volte il conflitto si può evitare.
Ad esempio Irene è una che ha bisogno di essere preparata alle cose, se lei sa cosa deve fare nella giornata va tutto liscio, se mi dimentico di dirle qualcosa o di ricordarglielo, e lei lo viene a sapere poco prima, può darsi che faccia storie, quindi io cerco sempre di darle un'idea della giornata che la aspetta.
Tanti bimbi accettano meglio le regole se sono in qualche modo concordate coi genitori, frutto di un compromesso.
Alla fine sono forme di rispetto che loro sentono, per cui anche ciò che non possono controllare (perché non sono loro a decidere) diventa più sopportabile.
Perché io non vorrei mai che diventassero "morbidi", facili da trattare, perché educati nel senso che accettano di essere in balia dell'adulto. Per me il punto importante è questo.
