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Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

Gwen

Post by Gwen »

Allora, non riesco a quotare tutte però vorrei chiarire il mio pensiero:
io condivido quello che dicono troppy e lenina quando dicono che non accade nulla se si supera il limite previsto di tempo per salvare una partita o cose del genere, e sono convinta che troppy non lasci suo figlio allo sbando solo perchè ha questo pensiero sui videogiochi, quello che mi ha lasciata un pò perplessa è quando lei dice che a noi adulti darebbe fastidio essere interrotti e quindi non si vede perchè fare diversamente con i bambini.
Questo proprio non lo capisco: noi stessi dobbiamo autolimitarci per il nostro bene e sappiamo che non possiamo fare sempre tutto quello che vogliamo, perciò non ci vedo proprio niente di male nel far capire ai nostri figli concetti del genere, con i quali dovranno comunque confrontarsi, solo che non sto dicendo di INVENTARCI regole per insegnare concetti astratti ma di avere regole importanti (almeno per me) che oltre a salvaguardare la salute dei nostri figli aiutano a comprendere e a convivere con questi concetti.

Anche io sono contro le regole inutili, ma per me queste non sono affatto regole inutili perchè vanno a tutelare la salute di mia figlia.
Alla fine anche tu, Troppy, poni dei limiti se dici "oggi ci giochi quanto vuoi e domani niente", è una regola bella e buona, e il bimbo si sentirà limitato lo stesso. E' vero non lo interrompi se vuole fare un altro livello ma prima o poi dovrà dormire, e interrompere quindi, con la consapevolezza che domani non potrà nemmeno toccare il videogioco.
Non mi sembra una regola meno rigida.
E non mi sembra un discorso molto diverso da quello che sto facendo io, che comunque non ammetto un uso dei vidogiochi per ORE anche se domani non si dovesse nemmeno prenderli in mano.
Si parla di SALUTE prima di tutto, come si può ignorare questo punto?

D'altro canto però non sono d'accordo con chi invece pensa che i figli vadano "regolati", "indirizzati" in maniera rigida.
Con chi pensa che uno schiaffo non possa fare male.

Io sono per le regole poche ma buone, debitamente spiegate, non imposte e basta, niente uso delle mani, niente rigidità gratuita. Tutto qui.
Gwen

Post by Gwen »

dani69 wrote:ma tu davvero credi che io non sappia dei videogiochi di mio figlio....
potrei elencarti tutti i pokemon a memoria...
tutte le strategie di supermario...
tutti i nemici di starwar, o di trasformer...
non è questo che io intendo nel dire che non mi deve interessare se ha finito o meno il livello...
non è questo che intendo nel non immedesimarsi nel figlio....

vuol dire che pur conoscendo tutti i personaggi, tutti i giochi che lo coinvolgono, tutte le battaglie in cui si sente partecipe...
il mio compito rimane quello di limitarne l'uso...perche' non gli fa bene...perche' preferisco che dopo i compiti, lo sport, i cartoni e l'ora di play si dedichi ad altro..alla lettura, al disegno, al gioco...

perche' ti metti in contrapposizione col mio pensiero dicendo che "a differenza di dani"..mi interessa parlarci, ascoltare spiegare....
perche' secondo te io non lo faccio? solo perche' gli impongo il limite di gioco..
mah..
Dani evidentemente ti ho fraintesa non volendo, se tu dici "a me non interessa immedesimarmi in mio figlio" io percepisco una certa cosa, non hai detto "mi immedesimo e lo comprendo, glielo spiego e ci parlo (cosa che magari fai) ma comunque il limite va dato" perchè se invece è questo che intendi sappi che siamo sulla stessa lunghezza d'onda. E' che a parte questo argomento mi era sembrato di intravedere una sorta di rigidità sull'educazione in generale, e dimmi se sbaglio eh, ma era questo che non condividevo semmai.
moon373

Post by moon373 »

dani69 wrote:ma scherzavo moon...tranquilla...
:ola: ....meglio così!
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