dani69 wrote:
io non ritengo di dovermi immedesimare in mio figlio perche' sono la madre..
io neanche lontanamente penso di non poter vedere un film fino alle 3 di notte...perche' altrimenti dovrei poterlo permettere anche a lui...
io mi pongo dal punto di vista della madre...
ma immedesimarsi in lui che male può fare?
Non è detto che si debba permettere di fare qualcosa.
Ma chiedersi come vive un bambino il nostro volere è sbagliato?
Significa per forza lasciargli fare tutto quello che vuole?
Lasciare che un bimbo giochi ancora fino al punto in cui può salvare il gioco significa farlo stare quando vuole e non dargli regole?
O solo rispettare anche lui? Che smetta senza salvare perchè è l'ora (se non c'è nulla da fare d'altro) è davvero più educativo che permettergli di arrivare al punto di salvataggio?
Se sta leggendo ed è a metà di un capitolo è davvero diseducativo se non c'è fretta permettergli di mettersi il pigiama quando il capitolo è finito?
Significa lasciargli fare tutto ciò che vogliono? O solo mettersi nei loro panni e trovare compromessi buoni per tutti? :mumble:
ti auguro sinceramente di non aver bisogno di spiegare le regole...
di non aver bisogno di dire no...di non dover insegnare a tuo figlio alcunchè,e
che si autoregoli in tutto...
non è possibile.
I nostri figli devono fare un sacco di cose che devono farle, ma questo non toglie che a volte gli si possa comunque permettere di essere liberi di scegliere per loro stessi io non penso che sia giusto che il genitore prenda tutte le decisioni per il bambino come si impara a scegliere?
è possibile che non possa esistere una via di mezzo fra regolare perfettamente ogni minuto della giornata o far fare tutto quello che vogliono?
Del tipo: "guarda io ritengo che giocare troppo faccia male quindi non te lo permetto" però lasciandolo arrivare al punto in cui si salva la partita?
Come può essere negativo cercare di capire i sentimenti del proprio figlio e rispettarli? :mumble:
o forse, ho l'insana..burbera e folle idea che i bambini vadano guidati, spinti ..stimolati, educati..con amore..
invece troppy pensa chiaramente che un bambino debba decidere se andare a scuola o no se vestirsi o stare nudo...
Guidare non significa sempre dire esattamente cosa un bambino deve fare secondo me ma anche solo aiutarlo a trovare una strada giusta magari a volte anche sbagliando.
Non posso permettergli di scoprire se può andare a scuola o no, ma di vedere se è vero che la maestra lo rimprovererà se non fa i compiti o li fa male sì.
Io penso che i bambini vadano guidati all'indipendenza, anche in questo c'è amore, ma non significa che possono fare quello che vogliono in tutti i campi solo in determinati campi (che saranno diversi per ognuna di noi) lasciarli liberi.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora
BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"