campagna PRO console

Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

moon373

Post by moon373 »

Come in precedenza sono assolutamente daccordo con Gwen (vedi cara? Pur se diverse Io imperfetta tu no siamo sulla stessa linea di condotta! :cisssss: ).
Non sono per la rigidezza, poche sane regole, qualche no e un briciolo di elasticità che a mio parere non guasta!
Sono però anche contraria all'eccessiva libertà lasciata ad un bambino anche di 10 - 11 anni di gestirsi completamente da solo........fin dove arriva il compito di un genitore?
Si ferma ad una sorta di accudimento fisico (mangiare, andare pulito e ordinato) o va oltre?
Se davvero fosse la prima ipotesi perchè si dice sia tanto difficile il mestere di mamma e papà?
Dove starebbe la difficoltà?
Per me va molto oltre......................
La difficoltà sta nel capire dove mettere i paletti, come metterli e in che misura; dove si può ogni tanto toglierli e come farlo capire ai pargoli in modo tale che non scambino l'eccezione per una nuova regola!
Sta nello spiegargli il perchè di un no in modo tale che quella negazione non diventi una frustrazione ma motivo di crescita.
Sta nel fargli capire che mamma e papà a volte possono sembrare "cattivi", poco comprensivi ma che in realtà lo sarebbero molto di più se quei no e quei "basta" non li dicessero affatto!
User avatar
Lelia
Ambasciatore
Ambasciatore
Posts: 3781
Joined: Fri Jul 03, 2009 10:00 am

Post by Lelia »

Io entro a gamba tesa e senza diritto, visto che non ho figli :cisssss:
Volevo dire che io i limiti li ho sempre avuti su questo genere di cose e non l'ho mai vissuta male. Fino a tutte le elementari potevo vedere mezz'ora di televisione al giorno, ovvero i cartoni animali dalle 20.30 alle 21, e non ho mai fatto storie né sofferto per questo.
Videogiochi mai avuti né mai desiderati.
Nel caso di mio fratello poi, la tv è arrivata in casa quando lui aveva 8 anni, fino ad allora non c'era e lui è stato uno dei bambini più creativi che io abbia mai conosciuto (a 4 anni passava pomeriggi interi a disegnare labirinti, per dire).
Ora, senza arrivare a scelte che possono essere "estreme", oggi ancora più di allora, io nella mia ignoranza non penso che qualche paletto sia così deleterio per i bambini.
I'm selfish, impatient and a little insecure.
I make mistakes, I am out of control and at times hard to handle.
But if you can't handle me at my worst, then you sure as hell don't deserve me at my best.
- Marilyn Monroe -
troppi_gatti

Post by troppi_gatti »

premessa:
spero di non fare DI NUOVO casino coi quote, ahah!
laste wrote: Tu pensi che un bambino di 5 anni abbia la stessa capacità di autogestirsi di un adulto?
ma no che non lo penso!
sarei alquanto sciocchina se lo pensassi, non trovi?
penso che non abbia la stessa capacità di autogestirsi.
penso che in effetti nemmeno molti adulti ce l'abbiano, ma va bè.
penso però che sti bimbi abbiamo le stesse identiche sensazioni nostre, se non addirittura più amplificate, e quindi, per il loro bene, dobbiamo provare il più possibile ad immedesimarci in loro, e a prevenire rabbie e frustrazioni..
bè, quelle prevenibili, mi rendo conto che ce ne sono alcune sulle quali non potremmo farci niente (tipo la prima cotta non ricambiata, o che so io..)

ps. che significa PGT? :)
laste wrote: questi esempi poi devi chiarirmeli.
Se l'eccezione è effettivamente un'eccezione è ovvio che non accade nulla se si infrange una regola (che io preferisco chiamare buona abitudine), ma se invece "la si infrange eccome" cioè non è proprio un'abitudine ma qualcosa che può esserci o meno, allora son cazzi amari.
Esempio dello spazzolino:ovvio che se una volta crollo di sonno e non mi lavo i denti non casca il mondo, ma se ogni volta che non ho voglia o sono stanca non mi lavo i denti tempo 6 mesi e ne ho 2 o 3 guasti.
Quindi chiamala regola o buona abitudine ma un comportamento sano c'e', eccome, non casca il mondo se non è seguito sempre ma sempre regola è, se non si vogliono avere grane
o no?
vedi, hai usato il termine giusto, mi hai praticamente risposto tu.
regola o buona abitudine?
buona abitudine.
la regola è come la fede, se mi permetti il paragone.
se cambi fede.. bè, è pesante.
se invece hai un'idea, cambiarla è segno di crescita, o cambiamento interiore.

se hai una regola e la infrangi, hai fatto male.
se hai una buona abitudine e TI TOCCA infrangerla, o ti permetti lo sfizio di infrangerla, non casca il mondo.

oh, probabilmente sono sottiliezze, ma per me, sara, sono sottiliezze importanti.
(esiste il termine sottiliezza?)
dani69 wrote:troppy sai dov'è l'inghippo...il punto di partenza da cui ci avviamo nel discutere...
tu, come dici, ti immedesimi nel bambino..tu ti chiedi perche' a lui e non all'adulto..tu ti poni dal punto di vista del figlio..

io non ritengo di dovermi immedesimare in mio figlio perche' sono la madre..
io neanche lontanamente penso di non poter vedere un film fino alle 3 di notte...perche' altrimenti dovrei poterlo permettere anche a lui...
io mi pongo dal punto di vista della madre...

ti auguro sinceramente di non aver bisogno di spiegare le regole...
di non aver bisogno di dire no...di non dover insegnare a tuo figlio alcunchè,e
che si autoregoli in tutto...

per cio' che mi riguarda forse non ne sono stata capace...
o forse, ho l'insana..burbera e folle idea che i bambini vadano guidati, spinti ..stimolati, educati..con amore..
ma dani, dai..
ti pare?
credi davvero che io ritenga che tu non sei stata capace a crescere tuo figlio nella maniera MIGLIORE?
non so, dimmelo tu, tuo figlio è un bambino infelice e disadattato?
io non penso proprio.
perciò, scusa, sul serio, ma la frase che ti ho evidenziato è un po' fuori luogo.
perchè io non mi sto permettendo di dare giudizi, ma sto cercando di discutere, di capire (tante volte infatti ho chiesto, chiesto e chiesto), di provare a farvi vedere un altro punto di vista.
e questa tua frase sembra messa lì un po' a provocazione.
non mi piace.

poi magari ho frainteso il tono, capita, in quel caso sorry.

sul dovere di immedesimarsi PER ME c'è eccome.
punti di vista.
Cos73 wrote:Io penso che quel che dice la Troppy e Lav o Dani non siano totalmente inconciliabili.
I bambini vanno guidati certo, ma anche ascoltati e capiti, ed è vero che interromperli arbitrariamente per loro è frustrante. Fin da piccoli, ad esempio, si consiglia di avvisarli qualche minuto prima di doverli interrompere in una qualsiasi attività.
Quindi se il gioco richiede diverse ore, basta accordarsi per un giorno a settimana, compatibilmente con campiti, sport e tutto il resto.
ahaha è arrivata cos e ha detto ciò che intendevo.
oh bellissima donna che traduce in parole pacate e semplici i miei bellicosi e confusi pensieri, ahah!
:bacio:
Locked