bè, ma c'è una bella differenza fra insegnare a fare una sosta ogni mezzora o un'ora, una sosta di 10 o 15 minuti, nella quale si può fare merenda, chiacchierare con mamma, fare due dispetti al cane..Gwen wrote:Ma vedi che tu stessa poni dei limiti anche non volendo quando dici che si devono riposare gli occhi ecc. e se tuo figlio all'inizio non sapesse capire quando riposare gli occhi?Devi farglielo fare no?
Comunque quanti anni hai troppy?
io 31 e sono sulla stessa lunghezza d'onda di moon, giocavo nello stesso modo.....
e dire "ok, hai giocato la tua ora quotidiana, per oggi BASTA!"
cosa ne sai tu, adulto, che il bimbo ha finito?
questo discorso è fatto con mentalità infantile.
il bimbo che gioca, qualunque sia il gioco, materiale o virtuale, lo prende mooooolto seriamente.
e se non ha finito, l'essere interrotto DEL TUTTO, lo vive male.
almeno.. IO la vivevo malissimo.
io di anni ne ho 27.
ho iniziato a giocare ai videogame a 6 anni.. per poco, perchè come raccontavo il televisore ne è morto, ahah!
poi giocavo a volte al bar, spesso da mia zia col comodore64, e ho avuto la play a 11 anni.
non so, l'idea che si da è che tutte queste limitazioni vengano date per la salute e onde evitare "l'ossessione".
a quanto posso vedere nè io nè i miei amici coetanei siamo venuti su strabici o disadattati.
credo abbia ragione jersey, forse c'è molto del carattere dietro.
si può essere danneggiati e sviluppare una dipendenza da QUALUNQUE cosa, ma chissà perchè, i videogiochi fanno più paura in questo senso.