Ma infatti i limiti si pongono con una motivazione adeguata ed un'alternativa.gingerale wrote:penso anche io che sia giusto limitarli, però non riesco a immaginare di dire a un bambino "ok, hai giocato un'ora, adesso basta" perchè se lo avessero detto a me da bambina lo avrei vissuto come un'imposizione gratuita da parte dei miei genitori, una di quelle cose che gli adulti fanno tanto per fare perchè sono cattivi (perchè senza una spiegazione era così che percepivo i divieti).
Se un bambino sta troppo davanti ai videogiochi lo porterei fuori, a giocare a calcio o nella neve o in piscina. Opppure gli proporrei di fare insieme un gioco in casa. Mi rendo conto che non sempre è facile, però penso che uno stimolo attivo, piuttosto che un divieto, sia decisamente meglio.
Io ho avuto la fortuna di avere avuto dei genitori che hanno giocato tantissimo con me, forse perchè essendo figlia unica spesso mi annoiavo a giocare da sola e quindi i miei mi hanno dedicato tanto tempo. Ed erano entrambi lavoratori, quindi per giocare con me sicuramente hanno rinunciato probabilmente al tempo per loro stessi. Però è questa la via che vorrei percorrere quando sarò mamma. Da bambina il gioco più bello era comunque quello che mi permetteva di stare con i miei genitori.
ovviamente mi riservo di ritrattare tutto perchè, come dice il titolo di un libro, "ero una brava madre prima di avere figli"......... :cisssss:
però cercherò di fare davvero tesoro dell'educazione che mi hanno dato i miei genitori!
campagna PRO console
Moderator: laste
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Gwen
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troppi_gatti
scusate se ho latitato, son giorni non propriamente leggeri.
ho letto tutti i vostri interventi, e dovrei quotarli tutti a uno a uno.
perchè non sono riuscita a trovare qualcosa che ai miei occhi fosse sbagliato, niente.
appoggio chi dice che un gioco vale l'altro, sono d'accordissimo con chi predica la non-educatività del gioco, capisco chi non vuole vedere suo figlio stile zombie davanti a uno schermo e resto basita ma comprendo le motivazioni che possono portare a togliere addirittura qualcosa di splendido come la lettura alla propria figlia.
e allora?
allora continuo a non capire.
tutto può portare i bambini (e gli adulti, ma ora stiamo parlando di bimbi) ad isolarsi.
il videogame, il cartone animato, il libro, il fumetto, il giocattolo, lo sport.
anche un'amicizia un po' troppo esclusiva.
e mi domando se è giusto che noi genitori, noi adulti, ci intromettiamo in questo.
perchè penso che queste ossessioni siano solo un passaggio.
io da piccola ero veramente ossessionata dalle polly pocket (ve le ricordate? tipo questa ce l'avevo pure, ahah!), ho passato mesi e mesi senza giocare ad altro, aprivo tutti i cofanetti che avevo in fila davanti all'armadio grande, e si parla di 20 e passa cofanetti accumulati negli anni, e giocavo per TUTTO il pomeriggio.
però non mi isolavo.
magari giocavo con le polly 2 giorni, il terzo andavo da un'amica, il quarto veniva l'amica e giocavamo un po' a quello e anche ad altro, poi c'era il tempo pieno, poi giocavo di nuovo, poi c'era catechismo, poi andavo al cinema con la mia mamma..
capite?
era il mio gioco preferito.
non AVREI fatto altro, ma lo facevo.
invece ora vedo il mio cuginetto (ma non solo lui. la figlia di un'amica, la nipote di un'altra, il figlio di un'altra ancora) OSSESSIONATI dal ninentendo ds, o dai cartoni.
e mi chiedo, non mi spiego, cosa ci sia di diverso.
mio cugino non risponde se gioca, o se guarda i gormiti.
io lo facevo.
mio cugino non vuole andare al parco, se ci sono i cartoni.
io, seppure amassi mila e shiro, e non volessi perdere troppe puntare, uscivo a giocare eccome.
cosa c'è di diverso?
non ero fatta bene io e sono sbagliati loro.
non è "la nuova generazione", io mi RIFIUTO di farla così semplice.
ma allora?
che siano proprio queste limitazioni?
non prendetela male, non è una critica nè un giudizio, è solo un'ipotesi di una mamma completamente inesperta ma che di buono ha il ricordarsi benissimo com'era essere bimba.
se a me qualcuno avesse detto "gioca a polly mezz'ora" gli avrei riso in faccia.
mezzora? mezzora mi serve per mettere in fila i cofanetti e aprirli tutti!
e se mi avessero interrotta dopo che avessi iniziato a giocare?
mi sarebbe venuto il panico, cielo! lasciare così a metà la vita (perchè di vita si tratta, i tuoi giocattoli da piccola sono vivi eccome) delle mie povere polly.
se mi avessero detto "è passata un'ora, spegni!" mentre giocavo alla play, altro che ridere, mi sarei proprio arrabbiata.
che ne sai tu, adulto, della fatica che ho fatto io per "arrivare fin qui"?
il punto di salvataggio è lontano, se spengo adesso perdo tutto il lavoro che ho fatto finora.
avrei visto l'adulto come ignorante e menefreghista, come quello che non può assolutamente capire.
non dico che lo fosse, ORA so.
ma all'epoca? l'avrei pensato eccome.
ho letto tutti i vostri interventi, e dovrei quotarli tutti a uno a uno.
perchè non sono riuscita a trovare qualcosa che ai miei occhi fosse sbagliato, niente.
appoggio chi dice che un gioco vale l'altro, sono d'accordissimo con chi predica la non-educatività del gioco, capisco chi non vuole vedere suo figlio stile zombie davanti a uno schermo e resto basita ma comprendo le motivazioni che possono portare a togliere addirittura qualcosa di splendido come la lettura alla propria figlia.
e allora?
allora continuo a non capire.
tutto può portare i bambini (e gli adulti, ma ora stiamo parlando di bimbi) ad isolarsi.
il videogame, il cartone animato, il libro, il fumetto, il giocattolo, lo sport.
anche un'amicizia un po' troppo esclusiva.
e mi domando se è giusto che noi genitori, noi adulti, ci intromettiamo in questo.
perchè penso che queste ossessioni siano solo un passaggio.
io da piccola ero veramente ossessionata dalle polly pocket (ve le ricordate? tipo questa ce l'avevo pure, ahah!), ho passato mesi e mesi senza giocare ad altro, aprivo tutti i cofanetti che avevo in fila davanti all'armadio grande, e si parla di 20 e passa cofanetti accumulati negli anni, e giocavo per TUTTO il pomeriggio.
però non mi isolavo.
magari giocavo con le polly 2 giorni, il terzo andavo da un'amica, il quarto veniva l'amica e giocavamo un po' a quello e anche ad altro, poi c'era il tempo pieno, poi giocavo di nuovo, poi c'era catechismo, poi andavo al cinema con la mia mamma..
capite?
era il mio gioco preferito.
non AVREI fatto altro, ma lo facevo.
invece ora vedo il mio cuginetto (ma non solo lui. la figlia di un'amica, la nipote di un'altra, il figlio di un'altra ancora) OSSESSIONATI dal ninentendo ds, o dai cartoni.
e mi chiedo, non mi spiego, cosa ci sia di diverso.
mio cugino non risponde se gioca, o se guarda i gormiti.
io lo facevo.
mio cugino non vuole andare al parco, se ci sono i cartoni.
io, seppure amassi mila e shiro, e non volessi perdere troppe puntare, uscivo a giocare eccome.
cosa c'è di diverso?
non ero fatta bene io e sono sbagliati loro.
non è "la nuova generazione", io mi RIFIUTO di farla così semplice.
ma allora?
che siano proprio queste limitazioni?
non prendetela male, non è una critica nè un giudizio, è solo un'ipotesi di una mamma completamente inesperta ma che di buono ha il ricordarsi benissimo com'era essere bimba.
se a me qualcuno avesse detto "gioca a polly mezz'ora" gli avrei riso in faccia.
mezzora? mezzora mi serve per mettere in fila i cofanetti e aprirli tutti!
e se mi avessero interrotta dopo che avessi iniziato a giocare?
mi sarebbe venuto il panico, cielo! lasciare così a metà la vita (perchè di vita si tratta, i tuoi giocattoli da piccola sono vivi eccome) delle mie povere polly.
se mi avessero detto "è passata un'ora, spegni!" mentre giocavo alla play, altro che ridere, mi sarei proprio arrabbiata.
che ne sai tu, adulto, della fatica che ho fatto io per "arrivare fin qui"?
il punto di salvataggio è lontano, se spengo adesso perdo tutto il lavoro che ho fatto finora.
avrei visto l'adulto come ignorante e menefreghista, come quello che non può assolutamente capire.
non dico che lo fosse, ORA so.
ma all'epoca? l'avrei pensato eccome.
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Jersey
Entro a gamba tesa con una domanda bruciapelo, ma voi, quando aprite il forum, vi dite "mezz'ora e poi spoengo" o andate avanti fino a che non avete letto tutte le discussioni?
No perchè io non ce la faccio proprio a dire "ok sono qui da troppo, chiudo", facendo anche bruciare il sugo o cose simili.
Allora mi chiedo, io che sono più o meno adulta, che ho una razionalità, non riesco a pormi dei limiti, perchè dovrebbe farlo mia figlia?
E quanto mi incazzo quando sono a metà discussione e il capo mi chiede di fare un lavoro che non è di mia competenza.... perchè mia figlia dovrebbe accattare volentieri di interrompere il suo gioco per fare una cosa che fa piacere a me?
Io sono di natura contraria alle limitazioni (ho anche lasciato che Alessia facesse indigestione di salame di cioccolato, perchè capisse da sola quando è il momento di fermarsi), quindi non riesco a farlo nemmeno nel caso dei giochi...
Ma in fondo che credibilità avrei quando io, per prima, non sono capace di dire "sto al pc cinque minuti e poi spengo"?
Io ho solo 2 anni meno di te, quindi stessa generazione....e se c'era Mila e Shiro col cavolo che andavo al parco! :cisssss:
No perchè io non ce la faccio proprio a dire "ok sono qui da troppo, chiudo", facendo anche bruciare il sugo o cose simili.
Allora mi chiedo, io che sono più o meno adulta, che ho una razionalità, non riesco a pormi dei limiti, perchè dovrebbe farlo mia figlia?
E quanto mi incazzo quando sono a metà discussione e il capo mi chiede di fare un lavoro che non è di mia competenza.... perchè mia figlia dovrebbe accattare volentieri di interrompere il suo gioco per fare una cosa che fa piacere a me?
Io sono di natura contraria alle limitazioni (ho anche lasciato che Alessia facesse indigestione di salame di cioccolato, perchè capisse da sola quando è il momento di fermarsi), quindi non riesco a farlo nemmeno nel caso dei giochi...
Ma in fondo che credibilità avrei quando io, per prima, non sono capace di dire "sto al pc cinque minuti e poi spengo"?
No guarda è carattere.troppi_gatti wrote:.....
mio cugino non vuole andare al parco, se ci sono i cartoni.
io, seppure amassi mila e shiro, e non volessi perdere troppe puntare, uscivo a giocare eccome.
cosa c'è di diverso?
non ero fatta bene io e sono sbagliati loro.
non è "la nuova generazione", io mi RIFIUTO di farla così semplice.
....
Io ho solo 2 anni meno di te, quindi stessa generazione....e se c'era Mila e Shiro col cavolo che andavo al parco! :cisssss: