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Parliamo dei nostri bambini dai 6 a 12 anni

Moderator: laste

dani69

Post by dani69 »

lenina wrote:quella che descrivi è autorità non autorevolezza

A me dei bimbi che vanno dietro alla mamma e passano i pomeriggi fermi su una sedia fanno tristezza :occhiodibue:
invece per me quella è autorevolezza...l'autorevolezza del genitore, il fatto che basti uno sguardo perche' io capisca dov'è il limite è perche' riconosco in mia madre il ruolo di chi ha competenza sulla mia educazione, e ne ho considerazione...l'autorita', per me, è imporre con la forza..è voler sortomettere dispoticamente qualcuno...

non credo che dare regole ai figli sia un atteggiamento dispotico..tutt'altro credo che sia un modo responsabile d'essere genitori...il fatto che si riconoscano dei ruoli con limiti che non vanno valicati, ed i limiti li do io che sono adulta, secondo me, non solo educa al rispetto all'interno della famiglia.. ma educa al rispetto delle regole extrafamigliari...perche' se è vero che la famiglia è alla base della struttura piramidale su cui fonda la societa', intesa come tutto, e la societa' è il "posto" dove ci si confronta col l'altro..è lì, alla base, che dobbiamo imparare a convivere..e lì che impariamo a rispettare le regole del vivere civile..perche' essere educati vuol dire, semplicemente, a mio avviso, essere civili..nel confrontarsi..nell'agire...
e se a mio figlio non lo insegno io...chi deve farlo ?
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Lupina
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Post by Lupina »

Un'altra considerazione: a noi piace molto andare in giro. E per giro intendo andare fuori il week end, visitare posti, divertirci in giro insieme.
Certamente, vorremmo coinvolgere i nostri figli evitando di lasciarli a casa perchè si comportano come bestie.
Non pretendo un'educazione oxfordiana, ci mancherebbe, nessuno la pretende da un bambino di tre anni, e devo dire che già soltanto dando il buon esempio abbiamo ottenuto un buon risultato: Jacopo è abbastanza civilizzato. Però il sapersi UN MINIMO comportare (non si corre sui mezzi pubblici, non si scappa in mezzo alla strada, non si scende dal tram quando ci pare, non si mangia con le mani) è l'elemento base per poter godere del tempo libero e della reciproca compagnia.

A volte un pochino di addestramento è necessario. Senza far male a nessuno.
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dani69

Post by dani69 »

Lupina wrote:Un'altra considerazione: a noi piace molto andare in giro. E per giro intendo andare fuori il week end, visitare posti, divertirci in giro insieme.
Certamente, vorremmo coinvolgere i nostri figli evitando di lasciarli a casa perchè si comportano come bestie.
Non pretendo un'educazione oxfordiana, ci mancherebbe, nessuno la pretende da un bambino di tre anni, e devo dire che già soltanto dando il buon esempio abbiamo ottenuto un buon risultato: Jacopo è abbastanza civilizzato. Però il sapersi UN MINIMO comportare (non si corre sui mezzi pubblici, non si scappa in mezzo alla strada, non si scende dal tram quando ci pare, non si mangia con le mani) è l'elemento base per poter godere del tempo libero e della reciproca compagnia.

A volte un pochino di addestramento è necessario. Senza far male a nessuno.
infatti, e quello che tu lupi', chiami "addestramento"...io la chiamo educazione...ma è la stessa cosa...
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