Lupina wrote:
No, mi dispiace, io passo sopra a tantissime cose, ma non ho intenzione di trascorrere la mia vita facendo la schiava di questi due zoticoni (presto tre, anzi).
Quindi, scopettina in mano e PEDALARE!
Ma su questo sono d'accordo Chiara, ma penso che come tante cose la condivisione del lavoro venga dall'esempio.
Se in casa mamma e papà fanno ognuno il loro è più facile che per il bimbo sia normale quando ha l'età fare la sua parte no?
Se il papà passa il tempo sbracato sul divano e chiama la moglie per tutto è più facile che il bimbo prenda esempio (caso limite ma tanto per chiarirci)
Non dico che non si debbano chiedere le cose anzi, solo l'idea di ottenerle tramite la paura (parlo dei bambini) non mi piace, le alternative penso ci siano.
Io vedo con i bimbi che fa molto effetto la gara del tipo "metto il timer se finite prima che suoni dopo potete aiutarmi ad apparecchiare" (cosa da loro ambita) che poi anche questa è una forma di modificazione del comportamento ma almeno positiva.
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
http://franceefamiglia.com/
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora
BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"