Uno sfogo...

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la yle
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Post by la yle »

Ciao, che passa te lo hanno già detto in tante ed è verissimo.
personalmente in questo momento rivolgerei tutte le mie attenzioni per risolvere il problema della dermatite. Vi consiglierei di fare entrambi un test di medicina naturale sulle intolleranze (che non sono solo alimentari). Io i problemi di mia figlia li ho risolti con il test di becom. va benissimo anche l'overload o il vega test.
Cerca un pediatra che tratta la medicina omeopatica. Io senza quella non so come avrei risolto con mia figlia (vedi storia di Vanila).
Una volta sistemato il bambino, tutto magicamente si risolve.
Ah, un'intolleranza provoca, oltre alla dermatite anche altri problemi tipo rigurgito, dolori addominali perenni (non come le coliche che si limitano alle ore serali), raffreddore sieroso, tosse, catarro, scariche diarroiche.
ciao e facci sapere
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madda77
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Post by madda77 »

leylia wrote:Forse sono esagerata io, ma è davvero molto irrequieto. Piagnucola e si dimena come un ossesso persino quando gli cambio il pannolino!
L'unico momento in cui sta buonissimo è il bagnetto, ma con la dermatite non posso farlo spessissimo e mi hanno sconsigliato la piscina, che invece penso sarebbe stata un grossissimo aiuto!
Leyla, il tuo pare proprio il gemello separato alla nascita del mio! :ola:
Scusami se ci scherzo sù ma so perfettamente cosa vuoi dire, perché anch'io tiro un sospiro di sollievo appena crolla dal sonno (UNA - se sono proprio fortunata DUE - volte al dì e per non più di 20 min.) :sticazzi:
Fino a non molto tempo fà anch'io ero arrivata a pensare che la sua perenne inquietudine fosse dovuta a chissà cosa che io non avevo ancora compreso, ma posso assicurarti che è solo la loro vulcanica voglia di crescere e scoprire il mondo!
Come qualcuna ti ha già scritto, con il tempo le cose migliorano......devi solo tenere duro!
Il mio diavoletto :fing: ora ha nove mesi, gattona per tutta la casa e con il girello mi segue per tutta la casa, con grandissimo sollievo per le mie braccia :clap:
Inoltre non mi vuole più vicino ogni istante, cosicché posso lasciarlo sul tappetone a giocare o a guardare i cartoni ed io riesco persino a leggermi un bel libro, rilassarmi sul divano, dedicarmi al trucco e parrucco o alla casa :cisssss:
Fino a poco tempo fà non avrei scommesso 1 centesimo che sarei arrivata a queste conquiste.
Cerca in ogni caso di ritagliarti piccolo spazi di svago, anche per un semplice caffè o una bella passeggiata col piccolo (per me erano davvero salutari).
Ti mando un grosso abbraccio :bacio:
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rita2

Post by rita2 »

Faccio parte anch'io del club mamme esaurite, penso che ci passiamo tutte, è molto dura. Alessandro non dorme quasi mai di giorno specie quando sta male (oggi giornata infernale con tutti e due i bimbi a casa reduci da febbre), mio marito mi aiuta, mia madre vive in un altro paese ma ogni tanto viene e mi da una mano in casa, ho una signora per le pulizie, ma non riesco lo stesso a muovermi, ne a concludere nulla. i primi quattro mesi mi sono trasferita da mia mamma perchè non ce l'avrei fatta per l'allattamento con l'altra bimba. La mia casa è circa 100 mq ma mi sento soffocare lo stesso, a volte non si riesce a camminare perchè la grande fa un macello sul pavimento invaso di roba,io uso la fascia e spesso mi risolve i problemi perchè il bimbo si tranquillizza. Nonostante ciò spesso sono vittima dello sconforto, rabbia, tristezza, non vado ne avanti ne indietro, e il pensiero che a gennaio dovrei riprendere il lavoro mi uccide. Snon felice dei miei due bambini ma quando sono così piccoli ci sono degli aspetti terrificanti della routine quotidiana. Quindi è perfettamente normale che tu, da sola, senza aiuto, ti senta così. Ma devi pensare che passerà, è solo una fase. So che il tuo bambino (bellissimo) cresce benissimo, il mio neanche quello, sapessi quanti pianti ho fatto perchè avevo paura che fosse malato e ogni tanto ce l'ho ancora. Fatti coraggio Leyla che tuo figlio cresce sano e ti amerà sempre di più, questa fase passerà. Nell'attesa cerca aiuto, dalle ragazze chev abitano vicino a te, da gruppi di sostegno che non mancheranno nella tua città, a differenza della mia dove c'è il vuoto assoluto e io che ho deciso di allattare i miei figli ho incontrato difficoltà enormi e solitudine. Dunque coraggio. Difficilmente si parla degli aspetti terribili della maternità, ma questi sono naturali e connaturati all'essere madre. Lo stereotipo della madre perfetta serena, padrona di se stessa, è falso, inesistente. Siamo tutte in difficoltà e dunque non sei sola.
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