Mi era sfuggito, me lo son letto tutto d'un fiato.
In questi giorni io sto impazzendo.
metto davanti il fatto che la mia situazione famigliare è pesante, metto avanti che mi devono arrivare, metto avanti che il cadlo mi rende isterica, ma vi giuro che Teresa si sta davvero mettendo d'impegno per farmi sclerare.
E lei ha solo un anno e mezzo!!
E, perdonami TeresaP, non credo che sia solo perchè a quell'età non ragionano. Teresa quando fa una cazzata la fa coscientemente, con sguardo di sfida. Quando si impunta su una cosa, sbagliata che sia, lo fa consapevole di ciò che vuole. Quando fa i dispetti, lo fa attendendo vogliosa il loro esito sul malcapitato.
E, se pensi che dire "non riesco a ragionarla" sia un'assurdità, come pensavo pure io, ti dico che la spezzi ma non la pieghi, che puoi sgridarla, minacciarla, punirla, sculacciarla, ma non ti darà mai la soddisfazione di desistere dal suo proposito o anche solo di mettersi a piangere disperata. Se piange, il suo non è mai un pianto affranto, ma solo terribilemnte OFFESO.
Io forse sbaglio, perchè la "misuro" con metro di Francesco, che è estremamente sensibile anche solo al mio tono di voce, la sua preoccupazione non è tanto la punizione quanto il "Mamma non t'arrabbiare!" inteso proprio come la paura di spezzare un'armonia. E se fa scenate isteriche o capricci, dopo un po' però torna a prednersi un bacio o una coccola, per essere sicuro di aver metto la parola fine al fatto "delittuoso"!
Lei no, lei urla come una pazza se vuole qualcosa, e continua e continua finchè non ti esaspera, e se riesco a non cedere, allora semplicemente non mi rivolge più la parola o, peggio, mi fa qualche dispetto per ripicca!!!
Idem per il non scappare in strada: Francesco, dopo un apio di volte l'ha capito, ora sta con una mano attaccato al passeggino e non lo molla, lei no, come la slego in un attimo schizza via. E' solo di stamattina l'averla dovuta prednere di peso per fare una rampa di scale senza che ruzzolasse giù.
Di contro però, devo darti pienamente ragione sull'originalità: certe sere, quando Nino ed io la guardiamo nelle sue espressioni tremendamente buffe, o in certe abilità che Chicco alla sua età manco si sognava, ridiamo col cuore, e ci beamo di questo suo guizzo vitale.
Ma che fatica, e detto ciò, Bibi t'abbraccio!
Marika e Nino,
Francesco (2/6/04), Teresa (9/12/05) e Giovanni (19/12/10)