Io non credo sia questione di avere materialmente gli spazi con te o la bimba.
Credo sia perchè quando arriva un bimbo l'equilibrio di una coppia comunque si modifica e per quanto ci si impegni è inevitabile.In tutto ciò la mamma e il neonato creano u nucleo speciale in cui solo la mamma può soddisfare a certe esigenze del bimbo.Perquesto un papà si sente escluso.....perchè non può esserre come te, non può fare alla piccola tutto quello che fai tu e si sente inutile e messo da parte.
Puoi arrovellarti fino all'inverosimile, cercare di dimostrare che ci sei per tutti ma solo il tempo gli farà capire che è normale sentirsi messi da parte.
Non basto mai
- mammamartina
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-
moon373
Per ogni coppia la solita storia.........................
Se ti guardi intorno ti accorgerai che a tutti più o meno è andata così!
Gli equilibri che c'erano prima ora non ci sono più e la riorganizzazione di spazi e tempi richiede tempo e pazienza.
Molto spesso noi mamme inconsciamente ci sentiamo un po' come "Atlantide" (hai presente la dea col mondo in spalla) che regge tutto: abbiamo tenuto in grembo il piccino ed ora solo noi possiamo accudirlo.
Non lo facciamo di proposito, ci viene così e per questo il più delle volte ci ergiamo ad eroine e non riusciamo a cedre all' "umiliazione" di chiedere AIUTO.
E' difficile ammettere i propri limiti, rendersi conto che da sole non riusciamo a far quadrare tutto: allora stringiamo i denti e proviamo a fare del nostro meglio.
Ma quello che noi crediamo essere il nostro meglio per gli altri non è abbastanza!
Il nostro umore non può essere quello di prima, la stanchezza che normalmente si prova non ci permette di allargare sempre le braccia (e le gambe!) e dire "vieni da me amore mio!"........tutto è cambiato!
Ma il marito purtroppo NON LO SA, non lo immagina, non può, è fuori dai suoi schemi!
Come fare allora?
Basta dirlo: tesoro, sono stanca, ho bisogno di te! E' un periodo un po' difficile ma presto passerà se tu mi aiuterai e mi atarai vicino!
Glielo hai mai detto?
Provaci!
Vedrai qualcosa cambierà!
Li si sentirà importante e agirà diversamente!
Tranquillizzati e se hai bisogno qui c'è un posto dove puoi sfogarti!
Se ti guardi intorno ti accorgerai che a tutti più o meno è andata così!
Gli equilibri che c'erano prima ora non ci sono più e la riorganizzazione di spazi e tempi richiede tempo e pazienza.
Molto spesso noi mamme inconsciamente ci sentiamo un po' come "Atlantide" (hai presente la dea col mondo in spalla) che regge tutto: abbiamo tenuto in grembo il piccino ed ora solo noi possiamo accudirlo.
Non lo facciamo di proposito, ci viene così e per questo il più delle volte ci ergiamo ad eroine e non riusciamo a cedre all' "umiliazione" di chiedere AIUTO.
E' difficile ammettere i propri limiti, rendersi conto che da sole non riusciamo a far quadrare tutto: allora stringiamo i denti e proviamo a fare del nostro meglio.
Ma quello che noi crediamo essere il nostro meglio per gli altri non è abbastanza!
Il nostro umore non può essere quello di prima, la stanchezza che normalmente si prova non ci permette di allargare sempre le braccia (e le gambe!) e dire "vieni da me amore mio!"........tutto è cambiato!
Ma il marito purtroppo NON LO SA, non lo immagina, non può, è fuori dai suoi schemi!
Come fare allora?
Basta dirlo: tesoro, sono stanca, ho bisogno di te! E' un periodo un po' difficile ma presto passerà se tu mi aiuterai e mi atarai vicino!
Glielo hai mai detto?
Provaci!
Vedrai qualcosa cambierà!
Li si sentirà importante e agirà diversamente!
Tranquillizzati e se hai bisogno qui c'è un posto dove puoi sfogarti!
- val3nt1na
- Ambasciatore

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- Joined: Wed Aug 05, 2009 7:05 pm
sono d'accordo!!!!!!moon373 wrote:Per ogni coppia la solita storia.........................
Se ti guardi intorno ti accorgerai che a tutti più o meno è andata così!
Gli equilibri che c'erano prima ora non ci sono più e la riorganizzazione di spazi e tempi richiede tempo e pazienza.
Molto spesso noi mamme inconsciamente ci sentiamo un po' come "Atlantide" (hai presente la dea col mondo in spalla) che regge tutto: abbiamo tenuto in grembo il piccino ed ora solo noi possiamo accudirlo.
Non lo facciamo di proposito, ci viene così e per questo il più delle volte ci ergiamo ad eroine e non riusciamo a cedre all' "umiliazione" di chiedere AIUTO.
E' difficile ammettere i propri limiti, rendersi conto che da sole non riusciamo a far quadrare tutto: allora stringiamo i denti e proviamo a fare del nostro meglio.
"L'impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale."- Lucio Dalla.