Ma infatti Sole, secondo me c'è un lato caratteriale in ognuno di noi.
Io non sono socievole, punto. Ho imparato ad esserlo perché va fatto. Ho amici, alcuni dei quali fidatissimi che conosco dall'infanzia. Ho lavorato e lavoro su questo aspetto, sono migliorata.
Non credo che se non avessi frequentato il nido il mio carattere sarebbe stato diverso sotto questo aspetto. Credo che avrei patito meno, questo sì, e che per questo sarebbe stato meglio evitare se fosse stato possibile.
Ma il nido è indispensabile?
Moderator: laste
-
Mokina
Non ho potuto leggere tutti gli interventi, ma vorrei comunque dire la mia
Il nido è una necessità secondo me! La materna ha tutto un altro senso: dai tre anni in poi i bambini hanno bisogno di stare con gli altri bambini, a casa si annoiano a lungo andare e ricevono pochi stimoli per crescere, imparare e socializzare. Ma fino a quell'età, o comunque fino ai due anni, sono convinta che il rapporto madre figlio sia insostituibile, che niente di meglio ci possa essere per entrambi che stare insieme il più possibile. Quindi, POTENDO SCEGLIERE, tenerli a casa con noi fino ai due anni e mezzo sarebbe la cosa migliore!
- la eli
- Ambasciatore

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Sono d'accordo con Mokina e come lei non ho letto tutti gli altri interventi :red: .
Parte del mio lavoro era incentrata sulla progettazione e l'organizzazione degli asili nido, quindi so bene come funzionano, quanta professionalità è richiesta alle educatrici e alle dade, e quanto è delicato il lavoro educativo che vi svolge.
detto questo, anch'io considero il nido solo in caso di necessità, ossia se la madre deve tornare a lavorare.
Io ho la fortuna di fare solo la madre e quindi ho cresciuto Tommy e crescerò Linda tutti i giorni 24 su 24 fino all'ingresso alla materna.
ma stare a casa con la mamma non significa necessariamente essere privati di stimoli, attività educative, di socializzazione, ecc.
Oltre alle normali attività che si svolgono a casa nelle quali si deve coinvolgere il piccolo non appena mostra interesse prendendole come spunto per fare qualcosa di educativo (es. giocare con la farina mentre la mamma prepara la pasta, apparecchiare insieme, giocare a fare la spesa con il proprio carrelino al supermercato, ecc) ci sono svariate attività educative-ricreative che si possono fare a casa: la pasta di sale, il gioco dei travasi, la torre di pentole, il cestone dei giochi casalinghi, usare i colori a dita, gli acquerelli... ognuna di queste attività è fonte di esperienze nuove e di insegnamento come le attività che vengono proposte al nido, anche se quelle casalinghe sono meno strutturate.
E per quanto riguarda la socializzazione, fino ai tre anni basta andare ai giardinetti, uscire con amici che abbiano figli, partecipare a feste dedicate ai bimbi, ecc.
A riprova di quanto detto, all'ingresso alla materna, Tommy non ha avuto alcun tipo di problema, anzi, posso dirlo???? La maestra mi ha detto sottovoce "Fossero tutti come Tommy!" :ehehe:
Parte del mio lavoro era incentrata sulla progettazione e l'organizzazione degli asili nido, quindi so bene come funzionano, quanta professionalità è richiesta alle educatrici e alle dade, e quanto è delicato il lavoro educativo che vi svolge.
detto questo, anch'io considero il nido solo in caso di necessità, ossia se la madre deve tornare a lavorare.
Io ho la fortuna di fare solo la madre e quindi ho cresciuto Tommy e crescerò Linda tutti i giorni 24 su 24 fino all'ingresso alla materna.
ma stare a casa con la mamma non significa necessariamente essere privati di stimoli, attività educative, di socializzazione, ecc.
Oltre alle normali attività che si svolgono a casa nelle quali si deve coinvolgere il piccolo non appena mostra interesse prendendole come spunto per fare qualcosa di educativo (es. giocare con la farina mentre la mamma prepara la pasta, apparecchiare insieme, giocare a fare la spesa con il proprio carrelino al supermercato, ecc) ci sono svariate attività educative-ricreative che si possono fare a casa: la pasta di sale, il gioco dei travasi, la torre di pentole, il cestone dei giochi casalinghi, usare i colori a dita, gli acquerelli... ognuna di queste attività è fonte di esperienze nuove e di insegnamento come le attività che vengono proposte al nido, anche se quelle casalinghe sono meno strutturate.
E per quanto riguarda la socializzazione, fino ai tre anni basta andare ai giardinetti, uscire con amici che abbiano figli, partecipare a feste dedicate ai bimbi, ecc.
A riprova di quanto detto, all'ingresso alla materna, Tommy non ha avuto alcun tipo di problema, anzi, posso dirlo???? La maestra mi ha detto sottovoce "Fossero tutti come Tommy!" :ehehe:
[RIGHT][LEFT][CENTER][LEFT][RIGHT][LEFT]I'm only responsible for what I say,not for what you understand[RIGHT]Lo dice la eli
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AtipicaMente
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[CENTER][RIGHT][RIGHT]Le ricette della eli
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Tommy Racing Team
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Tommaso 19/04/2006
Linda 08/07/2009
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