Mati-fra&so wrote:Matilde era tettomanissima, specialmente verso l'anno. Che era d'estate, al mare. Non mi doveva nemmeno spogliare!! Hahahaah!!!
Però dopo un paio di mesi ha deciso lei di smettere. COsì, di punto in bianco. Non so se non avevo più latte (io le davo già un pò di aggiunta di latte vaccino), o semplicemente si era stufata.
Sta notte è stata dura...
Il nano si svegia ogni 2 ore e ciuccia... ciuccia... ciuccia... ed io se ciuccia non riesco a riaddormantarmi...
Sta mattina per l'ultima volta si è svegliato alle 5 e 30 e ha ciucciato... ciucciato... ciucciato... fino a che non è suonata la sveglia
Cavolo, ma non ha sonno anche lui!!!!!!
Io oggi sono in coma... è dura stare davanti al pc tutto il giorno... se ho sonno non riesco a concentrarmi...
Ragazze... come faccio??
Non voglio smettere di allattare! Soprattutto ora con l'ambientamento al nido ed il cambio di stagione
Ma ho sonno!!!
Essere cresciuti con amore, insegna a comportarsi con amore. E se l'amore passa anche attraverso la tetta... ben venga!
Solange
mammina76 wrote:Non è una grande idea certo lo penso anche io. Allora cosa faccio la sveglio alle cinque? E se poi non si riaddormenta?
Poi calcola che lavoro in ospedale certo gli passo i miei anticorpi con il latte (poco perchè si attacca una volta al giorno) e poi? Penso che dopo quasi 19 mesi sia arrivata l'ora.
No, non la svegli alle cinque.
Però se in altri momenti quando torni volesse la tetta come consolazione per la tua assenza perchè non spostare la poppata a merenda o quando lei lo desidera?
GIusto per dire "la mamma c'è sempre anche se va via"
“Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.” (Ettore Petrolini)
Mamma di Lorenzo: 04/12/2007 e di Marzia (ex parassitina poi BIMBA BUFFA ora BIMBA PAZZA) 27/12/2010
“…Anche se, adottando certi metodi, i nostri figli, forse, mangerebbero meglio o dormirebbero di più, ci ubbidirebbero senza lamentarsi o starebbero un po’ più zitti, noi non li possiamo usare. E non necessariamente perchè questi metodi siano inutili o controproducenti, nè perchè causino traumi psicologici. Alcuni dei metodi che criticheremo in questo libro sono efficaci, e forse qualcuno sarà anche innocuo. Ma ci sono cose che, semplicemente, non si fanno”.
Carlos Gonzales.
Tratto da "Besame Mucho"